Sabatini (PdL): "Bene lo sgombero del mercatino multietnico, ma cosa fa la giunta per tutte le altre situazioni di illegalità e degrado in città?"

Questo l’intervento in consiglio comunale del consigliere del PdL Massimo Sabatini

“La smobilitazione completa del mercato sul lungarno è una mossa che trova la mia approvazione e quella dei cittadini che rappresento. Cosa sancisce tale atto? La risposta la forniscono gli stessi attori che sono stati protagonisti della creazione e dell’eliminazione del mercatino: un grave insuccesso. E’ l’insuccesso di quella logica di sinistra che da decenni domina Firenze e la amministra male, creandogli ferite gravi. E’ l’insuccesso di chi cavalca ogni forma di devianza e che dietro al garantismo opportunistico ha pensato solo a raccogliere voti. E’ l’insuccesso di tutte quelle fallaci ideologie che pensano che una città possa mettersi a posto da sola senza una forma efficace di controllo. L’irregolarità di quel mercato è la stessa degli abusivi in Via Calzaiuoli e pure quella dei finti mendicanti (in realtà veri borseggiatori) che ancora si aggirano per il centro. E’ pure l’irregolarità delle occupazioni di tanti, troppi, edifici; occupazioni assurdamente tollerate all’infinito tanto da accettare l’invasione di ex-scuole o ex-ospedali con particolari talmente beffardi da far gridare all’ingiustizia la cittadinanza intera. Le parabole digitali del ex-Meyer non valgono forse le televisioni trovate al mercatino? Sempre sullo stesso piano di irregolarità stanno anche la prostituzione tollerata fin sotto i condomini, l’insicurezza crescente che attanaglia quartieri interi (si pensi al Campo di Marte), l’impunità dell’opera di writers che scarabocchiano ovunque…, e da consigliere comunale di questa città è mio dovere far notare che su tutti tali fenomeni non si è visto provvedimento alcuno. Sto parlando di provvedimenti, non di parole al vento. I cento punti sono svaniti nel nulla, e gli annunciati altri cento neppur sono nati. Smettiamola con le fanfare, facciamo cose concrete. Da qualunque parte esse siano proposte. La scorsa settimana, insieme al collega Locchi, abbiamo sollevato il problema del degrado totale del servizio dei bagni pubblici. Abbiamo certamente gradito l’accettazione del problema da parte di Sindaco e Amministrazione, ma adesso chiediamo la soluzione. E’ passata una settimana. Cosa è stato disposto su quel tema? Che si eviti, per favore, di coprirsi dietro alle difficoltà di bilancio. Perché quando le cose si vogliono si trovano anche i soldi. Pochi giorni fa c’è stato l’evento sul settore del gelato e per realizzare il tutto questo Comune le sue spese le ha fatte. Che ci si metta dunque a lavorare anche per sistemare i bagni. Si riducano le spese per consulenze, convegnucci e clientelismi vari. Si spenda piuttosto per controllare di più. E in quanto a sicurezza che si faccia uno sforzo per coordinare meglio le risorse di polizia municipale e la loro collaborazione con le altre forme di ordine pubblico”.
(fdr)