Ecco i vincitori del Premio Crescendo'. Domani sera concerto finale nel Salone dei Cinquecento
Il ‘Premio Crescendo-città di Firenze’ ha scoperto i suoi primi, giovani talenti. Ma non è stato facile il lavoro per la commissione del concorso di esecuzione musicale che in sei giorni di prove, dal 30 maggio al 4 giugno, si è trovata ad esaminare circa 200 giovani solisti italiani e stranieri, tutti di altissimo livello. Spiccano alcuni nomi, e sono quelli dei vincitori dei premi assoluti, ma la lista delle segnalazioni speciali è lunga perché gli iscritti, oltre all’indiscutibile preparazione tecnica e alla maturità artistica, hanno dimostrato grande determinazione.
L’appuntamento conclusivo della manifestazione è per le 21 di domani nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio con il concerto dei vincitori che saranno premiati dall’assessore all’educazione Rosa Maria di Giorgi.
Il concorso, promosso dall’assessorato all’educazione e daA.gi.mus Firenze con il contributo di Onerati Strumenti Musicali, Gerist ricevimenti e Dischi La Fenice, prevedeva quattro sezioni: pianoforte, archi, fiati e canto; le prime tre erano divise in categorie per fasce d’età: la categoria Junior (solo sezione pianoforte e archi) con musicisti fino a 11 anni; la categoria A con solisti fino a 15 anni; la categoria B con giovani fino a 19 anni e, infine, la categoria C con musicisti fino a 25 anni di età. La sezione canto, invece, ha previsto una categoria unica con limite di età a 35 anni.
Si sono aggiudicati il ‘Premio Crescendo’ per la sezione pianoforte Chiara Opalio, (primo premio assoluto della Categoria C) alla quale è stato assegnato anche il ‘Premio speciale Margherita Gallini’ per la migliore esecuzione di un brano di Chopin; primo premio assoluto nella categoria Junior a Nicolas Giacomelli (nato nel 1998), tra le migliori giovani promesse del concorso. Per la categoria A il primo premio assoluto è andato a Pier Carmine Garzillo di Bracigliano (Salerno), nella categoria B il primo premio se lo è aggiudicato Matteo Cardelli, di Ferrara.
Vincono a parimerito il primo premio assoluto nella categoria junior sezione archi le giovanissime violiniste Gaia Trionfera e Francesca Bonessa, entrambe nate nel 2000. Per la categoria A ha vinto il primo premio assoluto il violinista dodicenne Gennaro Cardaropoli, la cui esecuzione della sonata di Tartini ‘Il trillo del diavolo’ gli ha valso anche l'assegnazione del ‘Premio Crescendo’ per la sezione archi e del ‘Premio speciale Vittorio Chiarappa’ quale miglior violinista.
Il primo premio assoluto per la categoria B è stato assegnato invece al violinista Roberto D'Auria e per la C alla violoncellista Attilia Kiyoko Cernitori, che si è aggiudica anche il ‘Premio speciale Dischi La Fenice’ come miglior violoncellista.
Nella sezione canto, categoria unica, vincono il ‘Primo Premio Crescendo’ Stephanie Lewis, il secondo premio, a pari merito, Caterina Poggini e Gaia Pellegrini e ilterzo premio il tenore Kang Sung Chan.
Il ‘Premio speciale Vittorio Chiarappa’ per il miglior tenore non è stato assegnato.
Nella sezione fiati vincono nella categoria A Jacopo Taddei (nato nel 1996) sassofono primo assoluto, nella B Elena Comelli (del 1992) prima assoluta e nella C Pieter Pellens primo premio assoluto e ‘Premio Crescendo’.
Il ‘Premio speciale Gerist Ricevimenti’ se lo è aggiudicato, quale miglior cornista, Marotti; il ‘Premio speciale Onerati Strumenti musicali’ per il miglior flautista è andato ad Innocenti.
Andrea Merlo, infine, ha vinto il ‘Premio speciale Vittorio Chiarappa’ per miglior esecuzione di un brano classico.
«Nonostante la ricca offerta culturale della nostra città – ha sottolineato l’assessore Di Giorgi - mancava a Firenze un concorso nell’ambito della musica classica che valorizzasse i giovani solisti. Diamo molta importanza alla musica ed alla sua diffusione a Firenze, patria del melodramma, e questo obiettivo è possibile in un città che ha grandi istituzioni come il Maggio e l’Ort e una serie di realtà, come l’A.Gi.Mus., che vogliamo valorizzare. L’educazione musicale è materia irrinunciabile in un processo di innalzamento culturale dei giovani e inoltre rappresenta, per le sue caratteristiche, un metodo formativo rigoroso e di grande impegno personale da promuovere tra i nostri giovani abituati spesso a dedicarsi ad attività non impegnative».
«Il livello di questo concorso è stato molto alto – ha sottolineato il maestro Luca Provenzani, direttore artistico del premio e primo leggio dell’Orchestra Regionale Toscana - questa è la valutazione unanime delle commissioni che in sei giornate, a partire da domenica 30 maggio fino a venerdì 4 giugno, hanno esaminato i quasi duecento candidati provenienti da tutta Italia e dall’estero». (fn)