Pieri (PdL): "La Sovrintendenza ha negato la sosta al tir della campagna di prevenzione andrologica al piazzale Michelangelo"

La denuncia del consigliere del centrodestra: "Firenze privata di una iniziativa importante per la salute dei cittadini"

“Firenze è stata privata di una iniziativa importante per la salute dei cittadini”. È quanto denuncia il consigliere comunale del PdL Massimo Pieri. “In occasione della campagna di prevenzione ‘BASTA SCUSE’ – racconta l’esponente del centrodestra – la Società italiana di Andrologia, la Società italiana di Urologiae Società italiana di Andrologia medica e Sessualità avevano scelto Firenze come campo base per le visite gratuite da farsi presso il track viaggiante di 14 metri. Nel quanto dal 2007 Firenze è stata è l’unica città dove sono stati effettuati controlli di prevenzione andrologica nelle scuole superiori. Purtroppo – continua Pieri - la Sovrintendenza ha vietato al track la fermata per effettuare le visite, in programma martedì 8 giugno al piazzale Michelangelo. Il risultato è la campagna europea di informazione ed educazione alle malattie sessuali dell’uomo è stata dirottata a Bologna e Firenze è stata privata di una sua eccellenza. Nonostante gli sforzi dell’assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi iniziativa non è stato possibile svolgere questa importante iniziativa. Voglio ricordare – sottolinea ancora Pieri – che dal sintomo della disfunzione erettile si possono prevenire infarti ipertensione e diabete. Eppure, oggi al piazzale Michelangelo sono in sosta molti tir di auto. Perché a questi l’autorizzazione è stata concessa mentre è stata negata a una iniziativa che salva vite umane?”. Questo tema sarà al centro di Pieri nel corso della seduta comunale di lunedì prossimo. (mf)