Torselli (PdL): "Dove sono i vigili urbani che dovevano presidiare gli incroci pericolosi?"

"Un'altra trovata propagandistica come l'abolizione dei vigilini?"

“Nelle intenzioni della Giunta Comunale, sarebbe dovuta essere una delle innovazioni più importanti sul tema della sicurezza stradale: sto parlando dei 44 Vigili Urbani ai quali era stato assegnato il compito di tenere sotto controllo i 18 incroci più pericolosi della città. Purtroppo, ad oggi, è di nuovo raro vedere la Polizia Municipale intenta a sorvegliare il transito in prossimità delle zone calde del traffico cittadino o, perlomeno, i vigili vengono chiamati solo in situazioni di particolari emergenze. Credo che mai come oggi l’argomento sia di stretta attualità. Ci chiediamo se l’esperimento sia stato abolito o se, addirittura non si è trattato soltanto dell’ennesimo atto propagandistico, come avvenuto per l’abolizione della figura dei vigilini”. Questo è quanto dichiarato dal consigliere comunale del PdL Francesco Torselli.
“A metà giugno – spiega il consigliere del centrodestra – saranno assunti nel corpo di Polizia Municipale 30 nuovi elementi, con contratto a tempo determinato che, stando alle dichiarazioni rilasciate dal comandante Ancillotti alla stampa cittadina, dovranno vigilare sulle ‘soste selvagge’ e sulle auto parcheggiate senza pagamento al parcometro. In pratica dovranno fare esattamente quello che facevano i vigilini aboliti da Renzi. La cancellazione della figura dei vigilini era uno dei pochi punti, dei famosi cento impegni assunti coi fiorentini da Renzi in campagna elettorale, che era stato effettivamente realizzato. Con l’assunzione di 30 nuovi agenti di Polizia Municipale delegati, di fatto, a svolgere i compiti che fino all’estate scorsa svolgevano i vigilini, anche questo provvedimento si mostra per ciò che realmente è stato: un’altra trovata propagandistica del Sindaco di Firenze”.
“Non che l’aumento degli agenti di Polizia Municipale non sia necessario – aggiunge l’esponente del PdL –, anzi, dai banchi dell’opposizione abbiamo chiesto tante volte un provvedimento simile. Certo non avremmo mai immaginato che, qualora alla Polizia Municipale fosse stato finalmente concesso un ampliamento di organico, questo servisse, di fatto, a rimpiazzare l’abolita figura del controllore della sosta”.
“Della pericolosità di certe strade invece – conclude Torselli – purtroppo, ce ne accorgiamo solo quando accadono delle tragedie. Gli agenti di Polizia Municipale a presidiare gli incroci erano senza dubbio una buona trovata dell’assessorato alla mobilità, ci chiediamo il perché oggi siano praticamente scomparsi. Che fosse anche questa solo una trovata propagandistica? Vista l’importanza del tema mi auguro proprio di no. Se le motivazioni sono invece imputabili ad una carenza di organico, che i nuovi assunti siano utilizzati per questo importante servizio ai cittadini e non solo per rimpinguare le casse del comune”.
(fdr)