Sgombero mercatino multietnico, De Zordo (perUnaltracittà): "Si discutano in Consiglio motivazioni e modalità"
“Lo sgombero che la Polizia municipale ha effettuato stamattina sul Lungarno Pecori Giraldi facendo piazza pulita del mercatino multietnico ha bisogno di qualche spiegazione. Per quale motivo sono stati scacciati venditori stranieri che pagavano regolarmente la tassa di occupazione del suolo pubblico? A cosa si deve un’azione tanto repentina e drastica, giustificata apparentemente dal solito ‘allarme degrado’ tanto abusato quanto vuoto?”. Queste le domande poste dalla capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo.
“Leggiamo nell’ordinanza del Sindaco – ha aggiunto De Zordo – che l’area sarebbe occupata abusivamente, che non sono mai esistite autorizzazioni a svolgere in quel luogo attività di vendita… eppure quell’area era stata individuata dalla precedente amministrazione come sede di un progetto di integrazione e decine di persone per anni hanno lavorato lì. Il blitz di stamattina appare un gesto emblematico e sembra voler dire che, al di là delle parole, il Comune di Firenze non ha, o non vuole avere, una politica di inclusione dei cittadini stranieri. Il progetto del Multi – così si chiamava – è fallito miseramente, lasciato morire dalla giunta Domenici e poi rinnegato da Renzi, che per smantellarlo ha usato il pretesto del degrado e dell’insicurezza”.
“Adesso che il centro-destra applaude allo sgombero del mercatino, ci chiediamo quali progetti l’Amministrazione Comunale abbia in mente per l’accoglienza el’integrazione dei tanti cittadini stranieri presenti in città” ha concluso la capogruppo.
(fdr)