Galli e Giocoli (PdL): "Il seguito del ‘ramazza day' convocato in contemporanea col consiglio comunale ennesimo schiaffo del sindaco all'assemblea"

“Non è certo la prima volta, e in fondo non ci stupisce neppure un po’, ma il sindaco Renzi, organizzando il secondo atto del ‘ramazza day’ proprio alle 17,30 di lunedì prossimo, nel bel mezzo dello svolgimento del consiglio comunale, ha mostrato tutto il rispetto che nutre per l’assemblea cittadina: un bello zero tondo, nonostante lui stesso ne faccia parte”. Questo il commento del capogruppo PdL Giovanni Galli e della vicecapogruppo Bianca Maria Giocoli.
“Alla conferenza dei capigruppo di ieri – hanno aggiunto Galli e Giocoli – abbiamo posto noi il problema, davanti a una maggioranza, una rappresentanza della giunta e a una presidenza del consiglio comunale imbarazzati, perché non sapevano cosa replicare. Che faremo lunedì alle 17,30? Interromperemo la seduta per far svolgere l’iniziativa mediatica del sindaco nel Salone dei Cinquecento? Scioglieremo la seduta? Oppure andremo avanti come se niente fosse? Queste le domande che abbiamo posto”.
“Il problema, ancora una volta – hanno concluso i due esponenti del centrodestra – è che il sindaco, ansioso di raggiungere la sua ribalta personale, non ha avuto neppure lo scrupolo di comunicare con la presidenza del consiglio per individuare una soluzione, se proprio non poteva fare a meno di fare la sua iniziativa di lunedì. E così, il consiglio comunale è costretto a subire un nuovo schiaffo dal sindaco-podestà innamorato delle telecamere”.
(fdr)