Galli e Bertini (PdL): "La nuova palazzina degli Assi non rispetta neppure i presupposti del progetto"

"Come ha potuto la Soprintendenza dare il suo via libera?"

“Nel viale Michelangelo è attivo un cantiere presso il complesso sportivo A.S.S.I. Giglio Rosso che sta portando all’edificazione di un’immobile a due piani, fortemente invasivo da un punto di vista paesaggistico, in uno dei luoghi più belli di Firenze. Un immobile che non rispetta neppure la relazione preliminare allegata al progetto, e di fronte al quale ci si chiede come sia possibile che la Soprintendenza abbia dato il suo via libera” . Questa la dichiarazione del capogruppo PdL e del consigliere Stefano Bertini, dopo aver ascoltato la risposta da parte della giunta a una domanda di attualità in consiglio comunale.
“Non ci basta sentirci dire dalla giunta che l’intervento è ‘regolare’ e ‘rispetta i parametri’. Nella relazione preliminare – hanno aggiunto i due esponenti del PdL – si indica come ‘matrice progettuale’ l’importanza e singolarità ambientale dei luoghi, tra i più belli di Firenze. Ci chiediamo: com’è possibile che non ci sia stata attenzione per queste volumetrie? Oltretutto, la prima versione del progetto chiedeva che si replicassero le volumetrie degli edifici preesistenti, senza nessun aumento. Così non è stato poi, visto che la palazzina sfiora le cime degli alberi e occupa tutto lo spazio tra la pista da atletica e la strada”.
“Non solo – hanno sottolineato Galli e Bertini –, inizialmente la palazzina doveva sorgere a monte degli impianti, ma lì non ci sarebbe stato spazio sufficiente: è evidente che c’è qualcosa che non torna in questa vicenda”.
“Induce più di un dubbio il comportamento della Soprintendenza – hanno concluso i due consiglieri di centrodestra –: come può un’istituzione sempre così scrupolosa aver consentito la realizzazione di un edificio del genere in quel luogo?”. (fdr)