Locchi e Sabatini (PdL): "Altro che accoglienza, Firenze città dell'indecenza"
“Altro che accoglienza, questa sembra la città dell'indecenza!”. Con questa grave osservazione hanno oggi esordito i consiglieri comunali Alberto Locchi e Massimo Sabatini nel commentare le risposte ricevute all'interrogazione presentata in Consiglio Comunale sulla situazione dei bagni pubblici della nostra città.
“Le nostre denunce hanno avuto origine nel periodo pasquale, quando ci accorgemmo che uno dei bagni pubblici più centrali, e vicino a un luogo di grande affluenza (in Piazza del Grano davanti all'uscita degli Uffizi), era rimasto a lungo chiuso. Da allora abbiamo proseguito con una vera e propria rilevazione su ognuno dei 14 posti pubblici. Ne è emerso un quadro desolante; di incuria, sudiciume e trascuratezza – hanno dichiarato Locchi e Sabatini –. Strutture fatiscenti, attrezzature inutilizzabili, scarsa manutenzione con insorgenza di disagi al limite della sopportabilità. Se questo deve essere uno dei biglietti da visita della città per il turista in transito, siamo di fronte ad una clamorosa sconfitta del nostro buon nome e decoro. Al fine di voler dare prima l'esempio della critica, citiamo subito le due sole realtà positive che sono quella di Piazza San Giovanni e di Piazza Santa Maria Novella, luoghi dove davvero si realizza quello che dovrebbe essere lo standard di un servizio pulito, organizzato e ben amministrato. Le altre postazioni sono uno sfacelo. Borgo S.Croce, Via dello Sprone, Via Filippina, Via della Stufa, hanno il 60% dei sanitari fuori servizio, coperti da orrendi sacchi neri della nettezza, in alcuni casi (parole di chi ci lavora) fermi anche da oltre 3 mesi. Piazzale Michelangelo e Viale Kennedy alle Cascine vivono invece situazioni d'allarme: quando l'utenza aumenta oltre la soglia di qualche decina di utenti, si genera una fuoriuscita maleodorante di liquami nel primo caso dal pavimento stesso del bagno pubblico e nel secondo caso dal vialetto dove i cittadini fanno jogging. A sancire la critica dell'intera cittadinanza sul muro esterno del bagno delle Cascine campeggia la scritta ‘Sindaco chiudi questa vergogna’”. “Ancor più preoccupanti i problemi al Mercato Centrale dove gli inservienti hanno riferito circa situazioni di chiusura obbligata fino a metà mattina, onde evitare che i bagni siano assaliti da gruppi di senza dimora e di nomadi che ‘se ne appropriano’ per lunga durata e per scopi non sempre attinenti all'uso proprio del bagno stesso – hanno aggiunto i due consiglieri –. Infine, il bagno di Sant'Agostino che dovrebbe essere quello più curato poiché dotato di servizi aggiuntivi come doccia e ‘shaving kit’. Nelle due occasioni di verifica in loco, lo abbiamo trovato chiuso. Non solo. Residenti e commercianti della zona ci hanno riferito che, pochi giorni fa, un blitz della Polizia all'interno dei bagni ha portato all'arresto di un nutrito gruppo di persone colte sul posto in atti di spaccio e altre attività illecite. E sarebbe questo il punto di maggior servizio?”.
“Ci sentiamo infine di ringraziare a nome della città i lavoratori stranieri che abbiamo incontrato in questo tour raccapricciante e che, malgrado operino in ambienti nauseabondi, mettono tutto il loro impegno per renderli comunque accessibili e decorosi – hanno concluso Locchi e Sabatini –. Sono da elogiare e meriterebbero mezzi, risorse e interventi più adeguati. E dunque proprio al Sindaco, che ha sempre fatto del decoro e dell'accoglienza un leit motiv delle sue esternazioni, ci rivolgiamo per esortarlo ad un immediato ripristino di situazioni di decenza. Che disponga sopralluoghi, che azioni le leve d'urgenza, che dia una smossa agli uffici competenti, che faccia pulire e riparare laddove serve e riporti tutte le 14 strutture a un livello degno. Si preoccupi poi anche di un'adeguata segnalazione degli stessi posti pubblici, dato che sembra che in non tutte le cartine ufficialmente stampate dall'amministrazione se ne trovi traccia”. (fdr)