Stella e Alessandri (PdL): "Petizione popolare per abolire la Ztl notturna"

Questo l’intervento dei consiglieri PdL Marco Stella e Stefano Alessandri

“Da domani cominceremo a raccogliere le firme cosi come previsto da statuto e regolamento del Comune di Firenze. L'articolo 99 dello statuto e l'articolo 91 del regolamento del consiglio comunale prevedono forme di partecipazione popolare; per questo abbiamo deciso di attivarci attraverso questo strumento per raccogliere le firme per chiedere di abolire la ztl notturna e portare la discussione in consiglio Comunale, visto che la giunta ha deciso di attivare la ztl notturna senza prima un dibattito nell’assemblea cittadina.
Il Sindaco Renzi si era speso molto in campagna elettorale criticando la ztl notturna, dichiarando che l'avrebbe tolta, e anche il vice sindaco e l'assessore Mattei soltanto poche settimane fa avevano assicurato che la ztl notturna sarebbe stata diversa, ci sarebbero state zone per accedere al centro, e che avrebbero tutelato le attività commerciali.
Addirittura, il Sindaco aveva candidato nelle liste che lo sostenevano in campagna elettorale esponenti delle attività commerciali notturne del centro storico. Ebbene: alle promesse da campagna elettorale è seguita soltanto l’istituzione della solita ztl notturna degli anni precedenti.
Ci domandiamo quali i benefici per i residenti, e quali gli svantaggi per gli esercizi commerciali, ci domandiamo se sono stati fatti degli incontri con gli operatori per ascoltare le loro proposte e perché non si è pensato a istituire delle navette per raggiungere il centro.
Credevamo di ricevere una risposta a queste domande, aprire un dibattito in consiglio comunale, prima di attuare nuovamente il provvedimento, vera sciagura per il commercio nel centro storico.
Gli operatori fiorentini sono costretti a subire la ztl notturna in silenzio e la passata esperienza è risultata, in base alle nostre stime, fortemente penalizzante nei confronti degli esercizi pubblici e ininfluente per la tutela dei residenti del centro storico nelle ore notturne.
Il nuovo provvedimento affosserà ancora di più l'economia del centro storico, causando ingenti danni economici a tanti ristoranti, cinema, teatri e altri locali
Peraltro il provvedimento risulta particolarmente penalizzante perché gli operatori commerciali aspettano la bella stagione per poter incrementare i propri incassi dopo un periodo, quello invernale, nel quale i cittadini escono molto meno di casa. Se tutti gli esercizi del centro storico rinunciassero a mettere i tavolini fuori, quanto meno incasserebbe l'amministrazione di Cosap?”. (fdr)