Locchi (PdL): "Piuttosto che rinunciare al Calcio Storico, giochiamo noi consiglieri"
Questo l’intervento del consigliere PdL Alberto Locchi
“Il mio accorato intervento è figlio della mia fiorentinità, dall'essere nato e vissuto in San Frediano e dall'aver giocato al Calcio storico quando ero diciottenne.
Non posso pensare che ogni anno quando arriviamo in questo periodo ci sia ogni volta il dubbio se il torneo si disputa o no. Non posso pensare che Firenze si privi di una delle manifestazioni storiche e scenografiche più significative, non posso pensare che centinaia di divise storiche finemente tessute e ricreate rimangano ancora una volta negli armadi e nei magazzini comunali. Non posso pensareche le centinaia di figuranti che si preparano tutto l'anno per questo momento, che curano anche la loro figura per immedesimarsi al meglio nel ruolo storico che debbono ricoprire non possano sfilare. Non accetto di non poter sentire rimbombare per le vie di Firenze il rullo dei tamburi e lo squillo delle chiarine, il non assistere al magnifico passaggio del corteo in tutto il suo splendore: pennellata perfetta per fare un salto indietro nel medioevo quando appostati fra la cittadinanza in Via Strozzi lo vediamo fieramente sfilare.
Io voglio vederevolare in alto le bandiere degli sbandieratori degli Uffizi e voglio sentire il Maestro di campo gridare "Viva Fiorenza". Ecco io da fiorentino desidero tutto questo. Mi parrebbe un terribile suicidio rinunciare a tutto questo. Firenze vive di tradizioni e da sempre Firenze vive ed è conosciuta per le sue tradizioni secolari.
E se in extremis un accordo coi colori non si potrà raggiungere (in attesa di muoversi per tempo per risolvere ogni problematica per l'anno prossimo) allora...giochiamo noi, scendiamo in campo noi consiglieri, amici, sportiviin favore di Firenze e della sua storia.
Ma intanto l'accorato invito che rivolgo al Sindaco Renzi è che faccia di tutto affinché si possa in qualche modo risolvere questo annoso nodo e che il calcio storico col suo splendido corteo si possa realizzare regolarmente”. (fdr)