Le chiavi della Città alla memoria di Furio Scarpelli
Stamani l’assessore al Turismo Elisabetta Cianfanelli ha consegnato le Chiavi della Città di Firenze alla memoria del grande sceneggiatore Furio Scarpelli, con una cerimonia all’auditorium di Santa Apollonia che ha chiuso la quattro giorni dedicata al grande uomo di cinema recentemente scomparso. A ricevere il riconoscimento il figlio Giacomo, in un evento che ha visto la partecipazione di personalità come Paolo Virzì, Francesca Archibugi, Michaela Ramazzotti, la figlia di Ettore Scola. Figlio di una fiorentina, Scarpelli da ragazzo aveva vissuto a Firenze dove lavorava suo padre Filiberto, giornalista, illustratore e fondatore con Vamba de “Il giornalino della Domenica”. Molto legato alla Toscana, fece parte del nucleo storico degli sceneggiatori toscani con Suso Cecchi d’Amico, Leo Benvenuti e Piero De Bernardi. E proprio per ricordare questi forti legami con la Toscana e con Firenze che è nata l’iniziativa di France Odeon, che in questi giorni ha proiettato al cinema di piazza Strozzi 10 pellicole che portano la firma dello sceneggiatore e ha inaugurato una mostra al museo Marini (Scarpelli è stato infatti anche disegnatore satirico). L’iniziativa, dal titolo “Il racconto prima di tutto - Il cinema di Furio Scarpelli”, è iniziata il 26 maggio ed è stata organizzata da France Odeon in collaborazione con la Mediateca regionale film commission, curata dal direttore di France Odeon Francesco Ranieri Martinotti.
“E’ un onore consegnare le Chiavi della città come riconoscimento all’opera di un maestro dal grande valore artistico come Furio Scarpelli – ha detto l’assessore Cianfanelli - che ha legato la sua carriera alla nostra città ed ha scritto pagine prestigiose della storia del nostro cinema". La filmografia di Furio Scarpelli vanta ben 140 titoli, molti dei quali firmati con Age, che vanno da ‘I soliti ignoti’ a ‘I compagni’, da ‘La terrazza’ a ‘La famiglia’, da ‘Sedotta e abbandonata’ a ‘Signore e signori’, da ‘Ovosodo’ al recentissimo ‘Christine Cristina’, che è uscito in questi giorni nelle sale. Vincitore di un Leone d'oro a Venezia (La Grande Guerra) e un premio speciale della giuria al Festival di Cannes (Signore e Signori), Scarpelli ha anche avuto quattro volte la nomination all'Oscar, una nomination della British Academy of film and television arts, quattro David di Donatello, sei Nastri d'argento, un Globo d’oro, due Grolle d'oro, tre premi Flaiano.
(ag)