Oltre 11mila oggetti sequestrati in un mese

Presentato il bilancio dell'attività della Polizia Municipale contro il commercio abusivo

Oltre 11mila oggetti confiscati in 267 sequestri. È questo il bilancio di un mese di controlli serrati effettuati dalla Polizia Municipale soprattutto in centro storico.
Il risultato di questa attività, effettuata dal 14 aprile al 15 maggio dagli agenti del nucleo antidegrado insieme ai colleghi del distaccamento centro, è stata illustrata dal comandante Massimo Ancillotti. “Non si tratta di una operazione spot ma dell’avvio di un progetto, curato e seguito dalla vicecomandante vicaria Antonella Manzione, che non si esaurirà nel breve periodo. Il contrasto all’abusivismo commerciale e al degrado in genere, soprattutto nel centro storico, è una delle priorità di intervento indicate alla Polizia Municipale dal sindaco Matteo Renzi – ha spiegato il comandante Ancillotti – e quindi i controlli continueranno anche nei prossimi mesi”. Il comandante ha sottolineato come da settembre la Polizia Municipale abbia avviato diversificate forme di contrasto al degrado in generale e al commercio abusivo in particolare. “Questa attività si è intensificata negli ultimi mesi grazie al lavoro della vicecomandante Manzione ha varato un programma mirato che sta dando ottimi risultati sia dal punto di vista quantitativo, come testimoniato dai numeri dei sequestri in appena un mese, sia da quello qualitativo, nel senso che è aumentata la nostra azione è diventata più efficiente e visibile. Tanto che – ha continuato il comandante Ancillotti – il fenomeno del commercio abusivo si è sensibilmente ridotto grazie al forte controllo portato avanti dalla Polizia Municipale”. Un controllo che viene effettuato da pattuglie composte da personale in divisa e personale in borghese: una modalità che ha prodotto risultati sia dal punto del contrasto ai venditori abusivi che dal punto di una percezione di maggior sicurezza e decoro da parte dei cittadini. “Stiamo portando avanti una operazione di forte pressing sui venditori – ha precisato il comandante Ancillotti –, anche grazie alla collaborazione della Polizia di Stato e dei Carabinieri, tanto che tra gli ambulanti sta crescendo la consapevolezza che gli spazi e gli orari per la loro attività illegale si stanno velocemente riducendo”.
Per quanto riguarda il numero dei sequestri, il comandante ha ricordato come ogni singola confisca nasconda un rilevante lavoro da parte degli agenti: dalle questioni burocratiche legate agli atti amministrativi necessari alle problematiche inerenti le procedure di identificazione di cittadini stranieri. “Per portare a termine un sequestro è necessaria un’attività complessa che il nostro personale svolge con grande professionalità”. (mf)