Cinema, le Chiavi della città agli eredi di Furio Scarpelli
Si chiude domani, con la consegna delle Chiavi della città di Firenze, la quattro giorni di retrospettiva dedicata al grande sceneggiatore Furio Scarpelli, recentemente scomparso.
L’iniziativa, dal titolo “Il racconto prima di tutto - Il cinema di Furio Scarpelli”, è iniziata il 26 maggio ed è stata organizzata da France Odeon in collaborazione con la Mediateca regionale film commission, ed è stata curata dal direttore di France Odeon, Francesco Ranieri Martinotti.
La filmografia di Furio Scarpelli vanta ben 140 titoli che vanno da ‘I soliti ignoti’ a ‘I compagni’, da ‘La terrazza’ a ‘La famiglia’, da ‘Sedotta e abbandonata’ a ‘Signore e signori’, da ‘Ovosodo’ al recentissimo ‘Christine Cristina’, che è uscito in questi giorni nelle sale. Vincitore di un Leone d'oro a Venezia (La Grande Guerra) e un premio speciale della giuria al Festival di Cannes (Signore e Signori), Scarpelli ha anche avuto quattro volte la nomination all'Oscar, una nomination della British Academy of film and television arts, quattro David di Donatello, sei Nastri d'argento, un Globo d’oro, due Grolle d'oro, tre premi Flaiano.
Figlio di una fiorentina, ha vissuto a Firenze da ragazzo, dove lavorava suo padre Filiberto Scarpelli, giornalista, illustratore, fondatore con Vamba de “Il giornalino della Domenica”. Molto legato alla nostra regione, ha fatto parte del nucleo storico degli sceneggiatori toscani con Suso Cecchi d’Amico, Leo Benvenuti e Piero De Bernardi. E proprio per ricordare questi forti legami con la Toscana e con Firenze che nasce l’iniziativa di France Odeon, che in questi giorni ha proiettato al cinema di piazza Strozzi 10 pellicole che portano la firma dello sceneggiatore e ha inaugurato una mostra al museo Marini (Scarpelli è stato infatti anche disegnatore satirico).
Domani, giornata conclusiva, ci sarà un convegno all’auditorium di Sant’Apollonia, a partire dalle 10.30, moderato da Steve della Casa, presidente di Film Commission Torino-Piemonte. Al termine avverrà la cerimonia di consegna ai discendenti di Scarpelli delle Chiavi della città da parte dell’assessore al turismo Elisabetta Cianfanelli.
“Diverse generazioni sono cresciute leggendo sui titoli di testa di molti film la scritta Age Scarpelli - dichiara Cianfanelli -, che era il più importante binomio di sceneggiatori del cinema italiano. E’ un onore la consegna delle Chiavi della città come riconoscimento all’opera di un maestro dal grande valore artistico come Furio Scarpelli, che ha legato la sua carriera alla nostra città ed ha scritto pagine prestigiose della storia del nostro cinema”. (edl)