Lavori dell'alta velocità, Grassi: "La deroga acustica rilasciata dal Comune è scaduta da 25 giorni"

"La determina del Comune che autorizza la deroga ancora non è stata rinnovata"

“La Determina 13027/2009 del Comune di Firenze che autorizza alla deroga del rumore per i lavori dell’Alta Velocità nel cantiere di Via Circondaria, citata dallo stesso Comune nella diffida inviata a Nodavia ieri e nel rapporto ARPAT di inizio mese, è scaduta il 30 aprile scorso, e non è stata ancora rinnovata”. Lo afferma il Consigliere comunale Tommaso Grassi (Spini per Firenze).
“Dopo che ieri abbiamo fatto rilevare come il Comune di Firenze abbia diffidato Nodavia, committente dei lavori dell’Alta Velocità, perché le condizioni e prescrizioni di ARPAT non erano rispettate, oggi solleviamo seri dubbi sulla validità delle autorizzazioni con cui si stanno realizzando i lavori propedeutici per la Stazione Foster, in quanto risultano essere scadute ormai da 25 giorni” ha aggiunto Grassi.
“Non ci dimentichiamo che i lavori dell’Alta Velocità sono anche nella zona di Castello – ha proseguito il consigliere –, dove i danni alle abitazioni, infiltrazioni dell’acqua nelle cantine e persino nel sottopasso pedonale delle Tre Pietre, sommati a rumore e polveri oltre ogni limite di sopportazione umana, sono all’ordine del giorno: su questo, come su ogni cantiere della città per le grandi opere, sono necessari controlli e verifiche continue sulla correttezza delle procedure di realizzazione che sul rispetto delle prescrizioni. Stasera sarò alla riunione al Lippi proprio per approfondire la situazione anche nei cantieri dello Scavalco”.
“Auspicando che al più presto, e comunque al massimo il 7 giugno, possa essere approvata la richiesta sottoscritta anche dal nostro gruppo, per chiedere che la Stazione Foster sia sottoposta alla VIA – conclude Grassi – la scorsa settimana abbiamo avanzato la richiesta, come al Quartiere 5, di realizzare uno sportello mobile, che possa non solo recepire e informare sulle novità dei cantieri i cittadini, ma anche rispondere e porre rimedio a quello che per i residenti nelle zone attorno ai cantieri dell’Alta Velocità sta diventando un serio e preoccupante problema”. (fdr)