Galli, Roselli, Tenerani, Giambanco e Alessandri (PdL): "Dopo l'invettiva dei sindacati contro il governo, l'assessore Di Giorgi riconosce la parzialità dei dati riguardanti il tempo pieno"
“’Questo governo mette in discussione la legalità nelle scuole con lo scopo di spostare decine di migliaia di alunni nelle scuole private come già fatto in Lombardia da Formigoni’: così si è espresso un rappresentante dei sindacati intervenuti oggi in Commissione Cultura, Istruzione e Sport. Del resto certi tipi di slogan antigovernativi erano prevedibili, visto che il presidente Bieber non ha inspiegabilmente convocato per tempo il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale dottor Angotti, che con la sua presenza, avrebbe garantito un maggior equilibrio e approfondimento sul tema del tempo pieno. Ma al di là della demagogia di alcuni dei sindacalisti presenti, dalla seduta di oggi è emerso una dato importante”. Questo il commento di Galli, Roselli, Giambanco, Tenerani e Alessandri.
“Nel suo intervento l’assessore Di Giorgi – sottolineano i consiglieri del Pdl –,ha confermato, per la prima volta in modo chiaro e inequivocabile, quello che noi stiamo ormai dicendo da tempo senza sminuite per questo l'importanza della questione: l'assessore infatti, sollecitata dai nostri interventi, ha confermato che le classi a tempo pieno riconosciute ad oggi dal Ministero dell’Istruzionerappresentano solo un dato parziale, visto che sarà rivisto ed integrato una volta definito ‘l’organico di fatto’ delle insegnanti, cosa che accadrà, probabilmente, alla fine luglio”.
“La situazione - concludono i consiglieri del Pdl - ,dato anche questo delicato contesto economico internazionale, non è certo delle migliori e comprendiamo le preoccupazioni di molti genitori, ma ci auguriamo che anche quest'anno il tempo pieno possa essere garantito a tutti”. (fdr)