Tempo Pieno, Roselli e Alessandri (PdL): "Il PD convoca in audizione i rappresentati dei sindacati e non il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale"

“Non sono tollerabili ulteriori strumentalizzazioni su un tema cosi delicato e importante come il tempo pieno” questo quanto dichiarato dai consiglieri del PdL Emanuele Roselli e Stefano Alessandri, dopo aver letto la convocazione della Commissione V prevista per domani.
“Per parlare di una questione così delicata che non ha e non deve avere nessun colore politico – hanno spiegato i due consiglieri del centrodestra –, il presidente della Commissione Cultura, Istruzione e Sport, Leonardo Bieber, ha pensato bene di far intervenire nella seduta di domani solo i rappresentati dei sindacati e non il responsabile dell’Ufficio Scolastico Regionale, Dottor Angotti, che è il referente ministeriale sul tempo pieno. È evidenteche il ‘taglio’ che il PD intende dare alla seduta di domani è stato ben definito a tavolino: si vuole continuare a strumentalizzare una tematica seria, delicata e importante per migliaia di famiglie fiorentine, come quella del tempo pieno, per attaccare il governo e il ministro Gelmini”.
“Compito delle commissioni consiliari – hanno aggiunto Roselli e Alessandri – dovrebbe essere quello di affrontare nel modo più completo e oggettivo possibile le tematiche che riguardano i cittadini: ci domandiamo quindi come mai il PD si sia ‘dimenticato’ di convocare, insieme ai sindacati, anche i rappresentati delle istituzioni competenti in materia. Non riusciamo ad immaginare come i rappresentati della Cgil possano riuscire ad essere più esaustivi e credibili dello stesso direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale. Speriamo comunque di essere smentiti dai fatti, anche se quello che è accaduto fino ad oggi non lascia certo ben sperare: basta infatti andare a rileggere le dichiarazioni rilasciate fino ad oggi dall’assessore Di Giorgi che, in nessuno dei suoi interventi, mai ha ricordato ai cittadini come l’iter amministrativo per la definizione delle classi a tempo pieno sia ancora in corso, visto che si concluderà solamente alla fine del mese di giugno. I dati pubblicati fino ad oggi infatti, rappresentano solo le classi a tempo lungo già garantite con l’organico già in forza, che sarà successivamente integrato con il personale a tempo determinato”. “Ci auguriamo – hanno concluso i due esponenti del PdL –, come è sempre accaduto fino ad oggi, che il Ministero riesca a conciliare la domanda delle famiglie con la necessità di razionalizzare le risorse a sua disposizione. Continueremo a monitorare costantemente la situazione,consapevoli che ad oggi la questione del tempo pieno non è ancora stata definita”. (fdr)