Locchi (PdL): "Perché non è ancora stato chiuso l'impianto carburanti di piazza Nobili?"

L'esponente del centrodestra presenta un'interrogazione

Un impianto di carburanti vecchio di cinquanta anni che potrebbe rappresentare un pericolo per la mancanza dei dispositivi di sicurezza. Questo il motivo di un’interrogazione al sindaco presentata dal consigliere del PdL Alberto Locchi. L’impianto si trova in piazza Nobili, ed è stato oggetto, tra l’altro, della segnalazione di un lettore de ‘La Nazione’ sul numero di ieri del fascicolo locale del quotidiano.
Locchi, nella sua interrogazione chiede di sapere “per quale motivo non è ancora stata disposta la chiusura dell’impianto di carburanti”, alla luce della delibera di giunta n. 57/2009 che fissava un elenco di impianti da dismettere (tra cui quello di piazza Nobili), oltreché delle disposizioni di legge in materia. Il consigliere di centrodestra chiede inoltre “se sono state verificate le condizioni di sicurezza in cui continua ad operare l’impianto di carburanti di Piazza Nobili, anche a seguito delle ripetute segnalazioni dei cittadini residenti” e “se il suddetto impianto è compreso nel Piano Provinciale di Bonifica dei siti inquinati”. (fdr)

Segue il testo dell’interrogazione

INTERROGAZIONE

Oggetto: impianto carburanti ubicato in Piazza Nobili

Il sottoscritto Consigliere Comunale,
• appreso dalla stampa locale delle ripetute segnalazioni di pericolo da parte di un cittadino relativamente all’impianto carburanti ubicato in Piazza Nobili;
• appreso infatti che le cisterne, contenenti circa 20.000 litri di carburanti, del suddetto impianto risalente agli anni ‘60 e pertanto presumibilmente privo degli adeguamenti alle norme di sicurezza ed antincendio vigenti, sarebbero collocate in corrispondenza di un edificio residenziale con conseguenze immaginabili nel caso di incidenti;
• ricordato che con deliberazione n. 1299 del 21/9/1998, il Consiglio comunale, approvava, ai sensi della L.R. n. 61/1995, della deliberazione del Consiglio Regionale Toscano n. 359/1996 e del D.Lgs. n. 3211/1998, il Piano di distribuzione carburanti, quale piano di settore ai sensi dell’art. 69 delle N.T.A. del P.R.G., successivamente modificato parzialmente con deliberazione n. 1855 del 1/12/1998;
• considerato che con deliberazione n. 655 del 3/5/1999 avente ad oggetto “Piano di settore carburanti - Variazioni al P.R.G. - Controdeduzioni – Approvazione”, il Consiglio comunale approvava in via definitiva la variante al P.R.G., già adottata con la sopra citata deliberazione n. 1855/1998 e il Piano di distribuzione carburanti modificato;
• Preso atto che in data 25/11/2008, la Giunta comunale con deliberazione n. 2008/G/00756 deliberava di avviare, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 1/2005, il procedimento per la formazione di una variante al vigente P.R.G. relativamente ad alcuni impianti di distribuzione di carburante su suolo pubblico con connesso adeguamento del Piano di settore di distribuzione Carburanti;
• Vista la delibera n.57 adottata dal Consiglio Comunale il 20.04.2009 “Adozione variante PRG vigente relativa ad alcuni impianti di distribuzione di carburante su suolo pubblico con connesso adeguamento del Piano Settore Carburanti” nella cui Relazione urbanistica allegata - redatta dal Servizio Pianificazione, Gestione del Piano e Grandi Progetti della Direzione Urbanistica, in collaborazione con il Servizio Attività Geologiche e Valutazioni Impatto Ambientale – si prende atto che
a) gli obiettivi e le azioni conseguenti della proposta di variante consistono nella modifica cartografica del P.R.G., con connessi adeguamenti del Piano di settore sopra citato, a seguito della dismissione di alcuni impianti su aree pubbliche e della necessità di riqualificare sotto gli aspetti estetico e funzionale piazze e spazi pubblici all’interno del tessuto consolidato, attraverso la chiusura di quegli impianti su suolo pubblico che contrastano con questi obiettivi; gli impianti interessati dalla variante, tutti su suolo pubblico e della tipologia a chiosco, sono sei e di questi tre sono stati dismessi spontaneamente (Piazza Puccini, Piazza dei Tigli e Via di Soffiano), due (Viale Strozzi e Piazza Muratori) si collocano in prossimità di spazi che sono stati recentemente oggetto di importanti interventi di riassetto infrastrutturale (nuova viabilità alla Fortezza) o che lo saranno in futuro (realizzazione della linea 3 della tramvia), con la necessaria eliminazione dell’ingombrante presenza degli impianti medesimi; nel caso di Piazza Nobili la presenza dell’impianto condiziona profondamente la mobilità e la fruibilità della piazza che non potrà trovare una sistemazione razionale e adeguata finché l’impianto non verrà smantellato;
b) gli impianti di distribuzione dei carburanti in questione, così come illustrato nelle considerazioni di dettaglio ….risultano in parte dismessi ed in parte ancora attivi o con attività sospesa e possono essere suddivisi in due gruppi:
A) da dismettere per esigenze di riqualificazione urbana e di razionalizzazione delle reti infrastrutturali di
mobilità:
1. Viale Strozzi (ESSO) (non in esercizio);
2. Piazza Nobili (TORREGAS).
3. Piazza Muratori (ESSO);
B) dismessi spontaneamente:
4. Piazza Puccini (TAMOIL);
5. Piazza dei Tigli (TAMOIL);
6. Via di Soffiano (API);
• considerato che la delibera n. 57/2009 quanto costituisce contestuale adeguamento del Piano di settore Carburanti eliminando nel Piano di Settore stesso la previsione degli impianti di carburante su suolo pubblico per le aree oggetto della presente variante;
• considerato che la suddetta delibera stabilisce il cambio di destinazione delle aree relative a ciascuno degli impianti sopra indicati, inserite in zona D, a prevalente destinazione produttiva (art. 38 N.T.A.), sottozona D3, terziaria e commerciale esistente, di completamento, di ristrutturazione (art. 41 N.T.A.) e la cancellazione del simbolo“Area di distribuzione carburanti” (art. 42 bis N.T.A.) con inserimento in “Sede stradale esistente”;
• appreso che il gestore dell’impianto di Piazza Nobili non avrebbe alcun interesse di continuare la propria attività e che pertanto non ostacola in alcun modo le procedure di chiusura e bonifica dell’impianto stesso;
• considerato che con Legge regionale del 10/07/2006 n. 30 pubblicata sul B.U.R.T. del 12/07/2006 parte prima n.22 sono state trasferite ai Comuni territorialmente competenti le funzioni amministrative inerenti gli interventi di bonifica dei siti contaminati attribuite alla Regione Toscana dall’art. 242 del D.Lgs. n. 152 del 03.04.2006

INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE

1)Per quale motivo non è ancora stata disposta la chiusura dell’impianto di carburanti in oggetto come previsto dalla pianificazione esistente;
2)Se risultano motivazioni ostative all’interruzione dell’attività nel suddetto impianto;
3)Se sono state verificate le condizioni di sicurezza in cui continua ad operare l’impianto di carburanti di Piazza Nobili, anche a seguito delle ripetute segnalazioni dei cittadini residenti;
4)Se sono state avviate le procedure di cui al D. Lgs. n. 152 del 03/04/2006 che detta le disposizioni sulla gestione dei rifiuti e sulla bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati ed individua le procedure e le modalità per la caratterizzazione del sito, per la predisposizione dell’Analisi di Rischio e degli interventi di messa in sicurezza nonché di ripristino ambientale dei siti inquinati;
5)Se il suddetto impianto è compreso nel Piano Provinciale di Bonifica dei siti inquinati.

Alberto Locchi