Cruccolini (Sinistra Ecologia e Libertà): "Tempi brevi per l'allineamento delle licenze tra taxi ‘gialli' e taxi ordinari"

"Qualcuno rema contro. L'amministrazione dia risposta ai lavoratori e ai cittadini che chiedono un miglior servizio pubblico di trasporto"

“Propongo al vicesindaco Nardella l’attuazione in tempi brevi della delibera per l’allineamento tra taxi cosiddetti ‘gialli’ e licenze ordinarie. Da come si sta sviluppando il dibattito, è evidente che c’è chi rema contro: consiglio comunale e giunta collaborino per una soluzione positiva della vicenda”. Questo il commento del capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà Eros Cruccolini.
“L’amministrazione – ha aggiunto Cruccolini – sta facendo una cosa positiva, togliendo da una posizione di precarietà sessanta licenze, e dunque altrettanti lavoratori, portandole ad essere licenze ordinarie. Mi meraviglia che chi dovrebbe contribuire a risolvere i problemi continui invece a fare di tutto per complicare la situazione”.
“La Fiom-Cgil aveva un detto: ‘Lavorare meno, lavorare tutti’. È uno slogan dal grande carattere solidaristico, specialmente in momenti di crisi come questo – nota ancora il capogruppo –. L’amministrazione dunque non temporeggi oltre. Da parte mia, propongo una divisione degli atti: il consiglio comunale si occupi della delibera specifica per l’aumento delle licenze, mentre quella riguardante l’organizzazione e l’iter da seguire per l’allineamento delle licenze stesse spetta alla giunta, e per questo atto auspico tempi brevi. Avviamo una riflessione in questo senso tutti insieme, anche attraverso una riunione di maggioranza”.
“Anche perché – ha concluso Cruccolini, che è anche presidente della commissione consiliare ambiente e mobilità –, non dimentichiamo che più servizio di trasporto pubblico significa meno inquinamento in città. In questo senso, non solo molti tassisti hanno già scelto auto ad alimentazione ibrida, ma la commissione ambiente sta attivando rapporti con le case automobilistiche per incentivare il ricambio in senso ecologico del parco auto. A disposizione, per raggiungere questo obiettivo, ci sono anche incentivi messi a disposizione dalla Regione Toscana”. (fdr)