Stella (PdL): "Improvvisata e approssimativa la nuova riorganizzazione del traffico. Le modifiche passino attraverso il Piano Generale del Traffico Urbano"

“I Comuni pianificano le proprie scelte legate alla mobilità attraverso gli strumenti di panificazione adatti, in particolare il Piano Generale del Traffico Urbano, anche il Sindaco Renzi usi gli strumenti di pianificazione e non faccia provvedimenti spot”.Questo il commento del consigliere del PdL Marco Stella. “Il Sindaco Renzi – ha notato Stella – ha annunciato dalle pagine dei giornali l’ennesima riorganizzazione della mobilità, cambiamenti delle linee Ataf, nuove corsie preferenziali ed addirittura il cambio del capolinea delle linee extraurbane. Una vera e propria rivoluzione. Non è la prima riorganizzazione del traffico che Renzi effettua in appenasette mesi dalla sua elezione; prima la pedonalizzazione di piazza Duomo, poi il cambio di alcune linee Ataf in seguito alla pedonalizzazione, per finire alla maxi riorganizzazione dello scorso fine settimana. Tutti provvedimenti spot, scollegati, improvvisati e non concertati”.
“Ancora più grave è che il Sindaco non abbia affatto considerato le commissioni consiliari e il consiglio comunale in questa riorganizzazione – ha aggiunto Stella –. I comuni, come previsto dal codice della strada attraverso il Piano generale del Traffico pianificano la mobilità della città tenendo conto di molte variabili, i cambiamenti sotto il profilo normativo, i cambiamenti sotto
il profilo infrastrutturale, le nuove realizzazioni infrastrutturali, le domande di mobilità ed altro.
Ecco, tenendo conto di tutto ciò, il Comune di Firenze ha approvato nel 2008 l’ultimo Piano Generale del Traffico Urbano. Le ultime modifiche fatte dal Sindaco sono sostanziali, ecco
perché chiedo che le ultime scelte del Sindaco, pedonalizzazione di piazza Duomo e riorganizzazione del traffico passino attraverso una variante di aggiornamento al PGTU, con la legittima discussione del consiglio comunale”. “Ricordo inoltre al Sindaco Renzi – ha concluso il consigliere PdL – che ad arrivare in consiglio dovranno essere anche il piano della sosta, quello delle piste ciclabili e quello delle pedonalizzazioni”. (fdr)