Giocoli (PdL): "Il nuovo piano della sosta rispetti il codice della strada. Obbligatorie le zone gratuite adiacenti a quelle a pagamento"
“Siamo confortati dal parere del comandante dei vigili urbani. Non avevamo dubbi che, da uomo di legge, non potesse che ricordare ed esigere il rispetto dellenorme contenute nel codice della strada”. E’ quanto afferma la vicecapogruppo del PdL Bianca Maria Giocolidopo che il comandante Ancillotti ha espresso pubblicamente i suoi dubbi sulla ipotesi di delimitare con colori non previsti dal codice i nuovi stalli di sosta.
Ma la consigliera rincara e aggiunge: “ci aspettiamo anche un nuovo richiamo del Comandante al rispetto dell’art.7 comma 8 del codice della strada. Renzi e Matteiprima di dipingere la città di viola o di rosa, oppure di fare ragnatele di paletti nelle strade per delimitare i nuovi spazi sosta e soprattutto, prima di ripeterela ‘figuruccia’ fatta dallavecchia amministrazionecon le famose palle rosse apparse e poi cancellate perché illegittime, rispettino il codice della strada senza artifizi”.
“Sia la Cassazione che il Tar del Lazio – aggiunge l’esponente del centrodestra – hanno chiarito in varie decisioni e puntualizzato, che accanto alle zone di parcheggio a pagamento vi devono essere obbligatoriamente zonegratuite nel rispetto dell’art.7 comma 8 del cds”.
“La vecchia amministrazione – proseguie Giocoli –, giocando sulla deroga concessaalle zone a rilevanza urbanistica aveva reso tutta la città a rilevanza urbanistica e cosi aggirato l’ostacolo penalizzando i cittadini. Novoli e Gavinana sono forse a rilevanza urbanistica per esempio?Matulli aveva sempre fatto orecchie da mercante alle giuste proteste dell’opposizione. E aveva continuato in una filosofia dei parcheggi vessatoria dei diritti dei cittadini e volta solo a fare cassa”.
“A questo punto – conclude la vicecapogruppo del PdL – ‘conditio sine qua non’ prima di trovare altre soluzioni azzardate e discriminanti quali le strisce viola, è la preventiva riclassificazionedelle zone dellacittà conuna ponderata e seria attribuzione della‘preminente rilevanza urbanistica’ solo alle zone meritevoli di questa connotazionee la conseguente e doverosaprevisione di un giusto rapporto di zone ‘free’ accanto a quelle a pagamento”. (fdr)