Ottanta nuovi alloggi per l'edilizia residenziale pubblica e l'affitto calmierato

Due progetti di recupero riguardano l'ex Longinotti e l'ex Meyer

Ex Longinotti ed ex Meyer. Due progetti di recupero per complessivi 56 alloggi da destinare all’edilizia residenziale pubblica e all’affitto calmierato, sono stati approvati oggi dalla conferenza Lode fiorentina e saranno sottoposti alla Regione Toscana che ha emanato un bando (che prevede anche interventi su proposte di soggetti privati) per il finanziamento di interventi di “Sviluppo e qualificazione dell’edilizia residenziale pubblica in locazione a canone sociale”.
“Questi due interventi – ha sottolineato l’assessore alla casa e coordinatore Lode Claudio Fantoni – rientrano nei progetti di carattere pubblico contemplati dal bando e che a Firenze prevedono la realizzazione di 80 alloggi, su 197 presentati a questo fine dai 33 Comuni del Lode fiorentino. Un intervento in termini economici che si candida ad ottenere un investimento in favore del Comune di Firenze per oltre 11 milioni e mezzo di euro a fronte di circa 27 milioni complessivi del Lode. In questo senso il Comune di Firenze dà priorità massima al recupero e alla riqualificazione, con un pieno recepimento del bando regionale. Questi interventi rispondono in primo luogo alla necessità di realizzare nuove case per rispondere al fabbisogno abitativo presente, attraverso la realizzazione di nuovi alloggi Erp e a canone calmierato, ma sono anche dettati dalla precisa volontà e dalla scelta di procedere nella linea della riqualificazione urbana che privilegia il recupero piuttosto che la saturazione dello spazio disponibile con nuovi insediamenti”.
Di particolare rilevanza l’intervento di recupero urbanistico dei fabbricati esistenti sull’area ex Longinotti di viale Giannotti con la realizzazione di 39 alloggi, nell'area dell'ex supermercato Esselunga. Si tratta della parte più rilevante del progetto, pronto per essere cantierizzato e sviluppato da Casa Spa, che prevede la realizzazione di complessivi 45 alloggi, attrezzature di uso pubblico a servizio del Quartiere e una nuova ludoteca, con sistema costruttivo in pannelli di legno a strati incrociati. Si tratterà dell’edificio più alto (sei piani fuori terra) realizzato in Italia in zona sismica con una tecnologia che è stata impiegata con ottimi risultati anche in alcuni degli interventi realizzati in Abruzzo nell’ambito del progetto C.A.S.E. La caratteristica principale dell’intervento sarà, oltre alla sicurezza sismica, l’altissima efficienza energetica, l’elevato comfort abitativo e tempi di realizzazione estremamente contenuti, tali da dimezzare quelli normalmente previsti per la realizzazione di un edificio realizzato con struttura in cemento armato o in laterizio.
“Queste ulteriori risorse – ha concluso l’assessore Fantoni – si aggiungeranno agli oltre 7 milioni di euro già assegnati a Firenze e già in fase d’impiego per recuperare 193 alloggi che necessitano di manutenzioni prima di essere consegnati agli assegnatari”.(fd)
 

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