Aeroporto, Bertini (PdL): "Chiarezza sulla questione dello scalo di Peretola"
"E’ chiaro a tutti infatti che dopo i ripetuti proclami di questa Amministrazione, gli impegni e gli intenti sbandierati fino dalla campagna elettorale e sanciti nella presentazione da parte del sindaco del suo programma di governo, niente si è mosso, niente è stato non solo attuato, ma neppure avviato verso una soluzione, condivisa o meno. La pista è sempre la stessa, come dimensioni ed orientamento, ambedue gravemente penalizzanti; i rapporti con le compagnie aeree non sono chiari; i rapporti con gli altri scali non sono chiari". E' quanto ha chiesto il consigliere del PdL Stefano Bertini con una domanda di attualità in consiglio comunale. " L’attuale presidente - ha spiegato Bertini- fa solo degli inconcludenti e puerili auspici di una teorica ripresa; non vi sono linee programmatiche di intervento; non vi è alcun tentativo di concertazione con chi apparentemente si oppone allo sviluppo dell’aeroporto.I proclami sono rimasti tali e le sceneggiate del sindaco sul suo responsabile e deciso impegno al riguardo hanno subito la medesima sorte. La conferma della desolante inerzia dell’Amministrazione sulla questione dell’aeroporto è giunta dalla altrettanto vaga risposta dell’assessore Falchetti. L’assessore Falchetti invece si è dilungato in una serie, già nota ed abusata, di manifestazioni di intenti generici ed inconcludenti. Così, il dire che l’intervento dell’Ente Cassa di Risparmio nella compagine societaria “è un evento” non chiarisce niente, perché la città vuole e deve sapere cosa significa quell’intervento; il dire che “servono regole per un nuovo e forte piano industriale” o che “occorre una governance più condivisa” sono affermazioni vaghe e prive di contenuto. La città vuole chiarezza, lealtà, correttezza e trasparenza, vuole risposte concrete e le vuole subito, perché lo sviluppo di Firenze deve necessariamente passare attraverso il potenziamento programmato del proprio aeroporto". (lb)