Bilancio 2001, Nardella: "Un atto politico di coraggio e responsabilità che non grava sui contribuenti fiorentini"
“Gli obiettivi che l’amministrazione comunale si era prefissa per il bilancio preventivo 2011 sono stati tutti raggiunti: l’equilibrio di bilancio, il rispetto del patto di stabilità, il contenimento della spesa per il personale. E questo a fronte di un taglio di 19 milioni di euro dei trasferimenti dallo stato e di 2,5 milioni di euro per il trasporto pubblico locale da parte della Regione”. Sono le parole del vicesindaco Dario Nardella, che nel suo intervento in consiglio comunale oggi ha illustrato di dati della manovra di Palazzo Vecchio. “Questo bilancio nasce in un contesto economico nazionale di vera e propria emergenza – ha sottolineato il vicesindaco – ed è un atto politico di coraggio e responsabilità, che non grava sui contribuenti fiorentini e punta a più risparmi ed efficienza nella macchina amministrativa”.
Il bilancio ammonta a circa 930 milioni di euro, ha ricordato Nardella, dei quali oltre 490 per spesa corrente e il resto per investimenti. “Le novità di quest’anno sono di tre tipi: l’introduzione dell’imposta di soggiorno; l’accensione di nuovi mutui e prestiti; il nuovo piano di alienazioni. Ed è grazie a questi capitoli che possiamo mantenere l’equilibrio di bilancio senza aumentare l’addizionale Irpef” ha spiegato il vicesindaco. Rispetto all’imposta di soggiorno, Nardella ha annunciato un emendamento alla delibera che obbliga l’amministrazione comunale a presentare ogni anno una nota sia alla relazione programmatica, per spiegare come verranno impiegate le risorse, sia al bilancio consuntivo, per illustrare come quelle stesse risorse sono state spese.
Dall’imposta di soggiorno (che entrerà in vigore il 1° luglio) per il 2011 arriveranno circa 10 milioni di euro (20 a regime), che saranno utilizzate per il contributo al Maggio Musicale Fiorentino, per l’acquisto del Teatro della Pergola, per la quota alla Fondazione Palazzo Strozzi, per la gestione dei musei comunali (in particolare Stibbert, Marini e per le aperture serali di Palazzo Vecchio con le attività del Museo dei ragazzi), per la biblioteca delle Oblate, per gli uffici di informazione turistica, per la manutenzione del verde pubblico “e soprattutto per garantire il livello dei servizi del trasporto pubblico locale, che avuto un pesantissimo taglio dei fondi regionali” ha sottolineato Nardella. A regime l’imposta servirà per rilanciare e finanziare l’attività congressuale e fieristica della città.
Il vicesindaco ha anche illustrato alcuni dati strutturali della manovra, dopo aver premesso che l’amministrazione aveva due strade possibili: aumentare l’addizionale Irpef fino al massimo dello 0,4% (0,1% rispetto all’attuale) per un totale di 6 milioni di euro, o introdurre l’imposta di soggiorno: “Abbiamo scelto la seconda, perché abbiamo voluto salvaguardare le persone, le famiglie e il loro potere di acquisto”.
Riguardo le tariffe, Nardella ha spiegato che le tariffe relative ai servizi comunali sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto al 2010, apportando comunque alcune modifiche alle tariffe degli asili nido e supporto alla scuola con l’estensione degli sconti alle famiglie con oltre 2 figli e l’incremento delle sanzioni.
Riguardo le entrate, per le spese correnti il totale è di 533 milioni e 800mila euro; per gli investimenti è di 293 milioni e 200mila euro; da servizi per conto terzi 102 milioni e 960 mila euro. Le principali entrate destinate agli investimenti sono di oltre 44 milioni da nuovi mutui; 5 milioni da oneri di urbanizzazione; 68,4 milioni da alienazioni immobiliari (57 da vendita di immobili, 5 dalla cessione alla regione di quote della Fortezza da Basso, 5,5 da cessione quote Afam); 22,4 milioni da trasferimenti della Regione (per tramvia e scuole); 17,4 milioni da avanzi di bilancio.
Le spese in conto capitale sono aumentate di oltre 11 milioni di euro, in particolare per l’istruzione (9,5 milioni), viabilità e trasporti (18,2 milioni), settori produttivi (1,6 milioni).
Riguardo la spesa corrente, le risorse per l’istruzione e il sociale sono rimaste sostanzialmente invariate (il totale per i servizi è di circa 187 milioni) “per garantire i servizi alle famiglie e ai cittadini” ha sottolineato Nardella; mentre la cultura ha un milione in più. La spesa per il personale è di 206 milioni di euro, con una riduzione rispetto al 2010 di 3,79 milioni di euro.
Ottima performance infine per le società partecipate: gli utili distribuiti al Comune sono di 7,51 milioni di euro, con un aumento di 1,9 milioni rispetto all’anno passato.
(ag)