Bilancio, Galli (PdL): "Bravo sindaco, la miglior difesa è l'attacco"
Questo l’intervento del capogruppo del PdL Giovanni Galli
“Presentando il bilancio 2011, il sindaco Renzi ha attaccato – come sua consuetudine – praticamente ognuno dei suoi partner. Il Governo per non aver mantenuto l’impegno sulla legge speciale, dimenticando i 4 milioni arrivati al Maggio Musicale col reintegro del Fus, ma soprattutto la tassa di scopo, che porterà al Comune circa 10 milioni di euro per quest’anno, e 20 dall’anno prossimo; la Regione per i tagli al tpl; Ferrovie per la Tav; i privati per la tramvia; i comuni della Piana che impediscono lo sviluppo dell’aeroporto, e addirittura il suo stesso partito, il PD, che da Prato boccia la nuova pista di Peretola.
Ancora una volta, Renzi ha scelto la strategia di attaccare gli altri per nascondere i suoi stessi errori. Il sindaco che accusa gli altri di non mantenere le promesse, dovrebbe ricordarsi del suo ‘no al multificio’ in campagna elettorale: risultato? Oltre cento milioni di multe in due anni. Il sindaco che vende il patrimonio immobiliare (o meglio ci prova, visti gli scarsissimi risultati fin qui) e incassa la tassa di scopo per pareggiare i conti che non tornano nelle casse comunali ha però lezioni da dare a tutti. La Tav – quella che lui non voleva, appena eletto, salvo poi ripensarci dietro promessa di un pugno di milioni – non decolla? Colpa di Ferrovie. Le linee 2 e 3 della tramvia sono al terzo rinvio nella partenza dei lavori? Colpa dei privati che non sono affidabili. Atafcancella le linee? Colpa della Regione che taglia i fondi.
E, sempre alla voce ‘promesse mancate’, la soprintendente del Maggio Musicale Colombo che doveva portare milioni su milioni di sponsor privati? A che punto è il suo lavoro? A noi risulta che gli unici milioni arrivati finora siano quelli garantiti da questo governo di centrodestra così tanto vituperato.
Caro sindaco, dopo due anni di governo della città, riconosco volentieri le tue capacità “politiche” nel saper vendere aria fritta, ma avrei tanta voglia di farti una domanda: l’amministratore di una città lo sai fare? Continuiamo ad attenderne qualche prova, e nel frattempo assistiamo al tuo show. Peccato soltanto che a rimetterci siano Firenze e i fiorentini”.
(fdr)