67° Anniversario strage del Forno, Spini a Massa commemora le 68 vittime

Il presidente della commissione affari istituzionali: "Fedeli a quegli ideali che animarono la Resistenza e la terribile lotta sostenuta sulle Apuane"

Stamani alle 11 il  presidente della commissione affari istituzionali del consiglio comunale di Firenze Valdo Spini sarà l’oratore ufficiale delle celebrazioni del 67esimo anniversario della strage di Forno (Massa) dove morirono, tra caduti in combattimento e fucilati, 68 persone. Forno era stata occupata dai partigiani, guidati da Marcello Garosi (Tito) che però vennero colti di sorpresa da un’offensiva di truppe tedesche, della X Mas e della Guardia Nazionale Repubblicana . Soverchiati dal numero e dall’armamento dei nazifascisti, i partigiani dovettero soccombere . Garosi cadde in combattimento e fu insignito della medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Tra i fucilati vi fu lo stesso Maresciallo dei Carabinieri, Ciro Siciliano, che, assente per licenza di convalescenza, era tornato sul posto per svolgere opera di mediazione e che è stato insignito della medaglia d’oro al valor civile alla memoria. "Non per questo - ha detto Spini- la Resistenza sulle Alpi Apuane venne stroncata: anzi continuò sula linea Gotica- La resistenza si riorganizzò con il Gruppo Patrioti Apuani, guidati dal leggendario frate domenicano Pietro Del Giudice, poi prefetto della Liberazione, avvenuta nell’aprile 1945. Celebrare il ricordo di questo fatto al tempo stesso di valore e di tragedia nel 150esimo della Unità d’Italia, significa collocare i partigiani apuano versiliesi che combatterono la battaglia del Forno e la stessa popolazione civile che ne subì le conseguenze, accanto alle vittime delle insurrezioni sfortunate del Risorgimento , che anch’esse prepararono la vittoria finale. Dobbiamo- ha concluso Spini- essere fedeli a quegli ideali e a quei principi che animarono la Resistenza italiana e la terribile lotta sostenuta sulle Apuane. Questi principi e questi ideali devono animare un vero e proprio “Nuovo Risorgimento” capace di risollevare le sorti morali, politiche e sociali del nostro paese.” (lb)