Inflazione in aumento a Firenze anche nel mese di maggio

Crescono i prezzi di prodotti alimentari, abbigliamento e alberghi

Non si ferma la tendenza al rialzo dei prezzi a Firenze. Nel mese di maggio la variazione mensile è +0,4% (ad aprile era stata +0,8%), mentre quella annuale è +2,5% (ad aprile +2,1%). Lo confermano le rilevazioni dell'Ufficio comunale di Statistica, effettuate come sempre dal primo al 21 del mese su oltre 900 punti vendita anche fuori dal territorio comunale (grande distribuzione e negozi tradizionali) per complessivi 11mila prezzi di oltre 900 prodotti.
Sono aumentati i capitoli dei prodotti alimentari e bevande (+1,0%), dei servizi ricettivi e di ristorazione (+2,3%) e di abbigliamento e calzature (+0,5%); aumenti solo in parte compensati dalle diminuzioni nel settore ricreazione, spettacoli e cultura (-0,7%) e trasporti (-0,3%).
In particolare, sono cresciuti i prezzi di (+10,8%), latte, formaggi, uova (+0,9%); mense (+3,6%) e servizi di alloggio (+10,4%); abbigliamento (+0,6%), scarpe (+0,4%) e trasporto marittimo (+62,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente). Sono invece diminuiti i prezzi di pane e cereali (-0,3%) e di apparecchi di ricezione, registrazione e riproduzione (-6,7%).
I prezzi dei trasporti hanno risentito soprattutto delle variazioni del trasporto aereo passeggeri (-10,4%) mentre sono in aumento i carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto (+0,4%).
I beni, che pesano nel paniere per circa il 56%, hanno fatto registrare ad aprile 2011 una variazione di +2,9%. I servizi, che pesano per il restante 44%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a +3,0%.
Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i prodotti alimentari non lavorati (per esempio ortaggi, frutta, pesci e carne) registrano un aumento pari a +4,9% rispetto a maggio 2010 mentre gli alimentari lavorati (tra cui pane, bevande, scatolame e formaggi) hanno una variazione pari a 2,2%. I beni energetici non regolamentati, come i carburanti, registrano una variazione annua rispetto a maggio 2010 di +13,1%. La variazione annuale di prezzo dei beni durevoli (tra cui elettrodomestici e automobili) è +0,4%, inferiore a quella dei beni non durevoli (tra cui medicinali, saponi e detersivi) che è +1,3%; la variazione annuale dei beni semidurevoli (fra cui abbigliamento e libri) è +1,1%.
Tra i servizi è più elevata la variazione annuale, pari a +4,4%, dei servizi regolamentati (fra cui i concorsi pronostici, il pedaggio autostradale e i trasporti ferroviari) rispetto a quella dei servizi non regolamentati (fra cui il pasto al ristorante, gli alberghi e gli affitti delle abitazioni), che è +2,8%.
Si segnala infine che la variazione degli alimentari potrà essere alquanto fluttuante per tutto il 2011 a seguito di nuove modalità di calcolo dei relativi indici che escludono la rilevazione di prodotti non di stagione e rinunciano alla cosiddetta perequazione per medie mobili.
 

Ecco i prezzi medi di alcuni prodotti del paniere:

Pane 2,05 al kg
Carne fresca di vitello 1° taglio 17,97 al kg
Petto di pollo 9,06 al kg
Prosciutto crudo 25,46 al kg
Olio extravergine di oliva 5,33 al litro
Latte fresco 1,48 al litro
Patate 0,90 al kg
Pomodoro ciliegino rosso 3,40 al kg
Mele golden 1,49 al kg
Insalata lattuga romana 1,59 al kg
Cozze 2,35 al kg
Pasta di semola di grano duro 1,65 al kg
Parmigiano reggiano 17,83 al kg
Detersivo per lavatrice 3,56 al litro
Riparazione auto – equilibratura gomme 34,98
Carrozziere – sostituzione e verniciatura portiera 1365,50
Rossetto 13,46
Dopobarba 8,13
Rosa 4,14
Benzina fai da te 1,531 al litro
Gasolio fai da te 1,416 al litro
Camera d’albergo 4-5 stelle 281,46
Camera d’albergo 3 stelle 110,67
Camera d’albergo 1-2 stelle 85,51
Pasto al ristorante 28,13
Pasto al fast food 7,86
Pasto in pizzeria (margherita + coperto + bibita) 9,34
Caffè espresso al bar 0,96

Tutti i dati sono presenti in rete all’indirizzo statistica.fi.it
 

(ag)