Lavori Tav, De Zordo: "Perché il Sindaco non interviene? E l'Osservatorio cosa osserva?"
Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo
“Sono anni che, insieme a vari altri soggetti, da Idra al Comitato contro il sottoattraversamento, dall’Università di Firenze a Italia Nostra, denunciamo non solo l’insensatezza del progetto di tunnel sotto la città, ma anche le gravi carenze riscontrate dalle analisi indipendenti: mancanza di VIA per la stazione Foster, sottovalutazione dei rischi, forzature procedurali.
A tutto questo si aggiungono ora nuove problematiche, segnalate dal Comitato e da Italia Nostra: la verifica antisismica dell’opera sarebbe stata fatta da RFI in modo semplicistico e approssimato, e come se non bastasse, tutto il materiale scavato dalla “talpa” – quasi 3 milioni di metri cubi, ha caratteristiche che lo classificano come “rifiuto speciale” e quindi non solo non può essere utilizzato come era previsto nella ex miniera di Santa Barbara a Cavriglia, ma deve essere conferito in apposita discarica, con un’enorme lievitazione dei costi.
Visti tutti questi aspetti, si capisce anche il motivo del rinvio del lavoro di scavo vero e proprio, ma è inevitabile porsi delle domande: perché non fermarsi e fare per tempo tutte le verifiche e le valutazioni necessarie? Non era quello che aveva assicurato che avrebbe fatto il Sindaco stesso, che ne ha facoltà, nel caso ci fossero state mancanze o profili di irregolarità? Ma soprattutto, perché non scegliere definitivamente la soluzione in superficie, abbandonando l’ipotesi del tunnel, le cui caratteristiche di incertezza e di pericolosità si aggravano in continuazione?
Su questi temi ho presentato oggi una domanda di attualità in Consiglio comunale, alla quale mi è stato risposto che ad oggi nulla di tutto ciò risulta all' Osservatorio, l'organo tecnico preposto al controllo dei lavori il quale, a seguito di questa segnalazione, accerterà la validità o meno delle affermazioni su riportate. Incredibile inversione di ruoli: ora sono comitati e associazioni a far presenti le criticità a chi dovrebbe controllare la regolarità dei lavori!”.
(fdr)