Giocoli (FLI): "Dopo Variety, Fiamma e Principe, chiude anche l'Astra 2, nel silenzio di forze politiche e istituzioni"

"Il ‘piano cinema' dell'amministrazione qual è? Tutti al Multiplex di Novoli?"

Questo l’intervento della vice capogruppo di FLI Bianca Maria Giocoli

“Dopo il Variety, dopo il Fiamma dopo il Principe ora il ‘referto di morte’ dell’Astra 2 in piazza Beccaria.
Oggi in commissione urbanistica era previsto l’esame della delibera con annessa convenzione in cui l’Amministrazione Comunale ci chiede diprendere atto che il cinema lascerà il posto ad una struttura polivalente (identica all’ex Gambrinus e all’ex Nazionale) dove si faranno sfilate di moda cabaret ristorante e qualche rassegna cinema cinematografica ma niente cinema in senso proprio.
Sgomento perché non solo nel centro storico ma anche nelquartiere 2 si assiste alla desertificazione dei cinema.
C’è una strategiain tutto questo?Ieri tutti (maggioranza e opposizioni) si stracciavano le vesti per la chiusura del Variety con raccolta di firme, manifestazioni, dibattiti pubblici e ora niente di fronte ad una chiusura di un’attività ancora in corso? Forse perché cositutti saranno per forza di cosecostretti ad andare a Novoli con annesso traffico in quella direzione? E ora maggioranza in silenzio e qualcuno dell’opposizione auspica addirittura di ampliare il servizio di ristorazione all’Astra?
Ho chiesto quindi alla presidente Meucci la sospensione della delibera in attesa di audire il vicesindaco che aveva parlato mesi fa di un piano cinema di cui si è perso le tracce.
Quando semmai vedrà la luce il piano cinemanon ci saranno più i cinema a Firenze o megliol’unico cinema a Firenze sarà il Multiplex?
Le famiglie e gli anziani? secondo l’Amministrazione Comunale gli anziani e le famiglie con bambini andranno ad assistere agli spettacoli di cabaret mangiando alristorantemagari a prezzo di 50 euro a serata cadauno? Nessuno pensa a loro? Perché l’Amministrazione Comunale in silenzio prende atto di queste scelte imprenditoriali senza colpo ferire, senza cercare di tentare una mediazionesuggerendo per esempioalle proprietà di lasciare comunque almeno qualche giorno a settimana la funzione culturale vera e propria di cinema?
Il bello è che proprio una recente statistica promossa dal comune di Firenze prendeva atto che l’attività culturale preferita dai fiorentini è proprio il cinema…”.

(fdr)