Pieri (Udc verso PdN): "Via dei Barbadori non può essere abbandonata a sé stessa, la Commissione Speciale per il decoro cosa fa?"

"Cassonetti interrati e nuova illuminazione interventi non più rinviabili". Presentata un'interpellanza al sindaco

“Diciamo basta una volta per tutte ai sopralluoghi che servono solo a verificare le situazioni: la città ha bisogno di decisioni concrete. La commissione speciale per il decoro produca atti per impegnare l’amministrazione a procedere alla riqualificazione di via dei Barbadori, splendido angolo di Firenze a due passi dal Ponte Vecchio che da anni versa nell’abbandono più totale, tra cassonetti, motorini parcheggiati ovunque e, di sera, pochissima illuminazione”. Questa la dichiarazione del consigliere del gruppo misto Udc verso il PdN Massimo Pieri.
“A questo scopo – ha concluso Pieri – abbiamo depositato un’interpellanza al sindaco. Vogliamo innanzitutto sapere che fine hanno fatto i progetti già in essere di interramento dei cassonetti e nuova illuminazione a opera di Silfi”.

(fdr)

Segue il testo dell’interpellanza

Tipologia: interpellanza
Soggetto proponente: Massimo Pieri
Oggetto: per avere informazioni

PRESO ATTOche davia dei Barbadori, situatanelcuore dell’Oltrarno a due passi dal Ponte Vecchio, si puògodere di unasplendida vista della torre dei Ramaglianti (XII secolo),una tra le più alte di Firenze;

CONSIDERATOche in realtà la suddetta versa nel degrado più totale (rifiuti, mancanza di illuminazione) motorini parcheggiati anche oltre il loro spazio consentito;

CONSTATATO che l’Amministrazione Comunale ha più volte promesso la riqualificazione della zona con l’interramento dei cassonetti, il miglioramento dell’illuminazione e la modifica dellasosta delle auto e dei motorini che di fatto intralciano la circolazione, nonché creare disagi ai pedoni

Interpellail Sindaco per sapere

Se è previsto l’interramentodei cassonetti in viaBarbadori e, in caso di risposta affermativa, quando pensa di poter dar inizio ai lavori;

Seè intenzione dell’A.C. potenziare l’illuminazione della via in oggetto;

Se il progetto, presentato dalla Silfi diversi anni fa relativo al potenziamento dell’illuminazione della zona è sempre in essere;

Se nella modifica la piano della sosta,non ritiene opportuno lo spostamento del parcheggio dei motorini e la realizzazione diuno spazio per il carico e scarico merci