Sicurezza stradale, Alessandri, Stella e Baldassari (PdL): "Urgenti verifiche sulla rotatoria di piazza di Varlungo"
“Dopo la tragedia di via Pistoiese, e il rinvio a giudizio di tecnici del Comune per la costruzione di una rotatoria che sarebbe risultata pericolosa, il Comune si adoperi per mettere in sicurezza tutte le strutture di viabilità a rischio incidenti, a cominciare dalla rotatoria in piazza di Varlungo”. Questa la richiesta contenuta in un’interpellanza presentata dai consiglieri comunali del PdL Stefano Alessandri e Marco Stella e dal consigliere al Q2 Stefano Baldassari.
Nell’interpellanza, gli esponenti del PdL sottolineano che nella rotatoria di piazza Varlungo “i paletti di metallo, posti per delimitare fisicamente la carreggiata dal marciapiede, sono soventemente abbattuti per la chiara impossibilità dei mezzi di trasporto di svolgere correttamente ed in sicurezza le traiettorie di manovra”, e chiedono quindi al sindaco “se intende verificare la corretta applicazione delle normative tecniche utilizzate per la realizzazione dell'opera” e “se intende urgentemente attivarsi per la messa in sicurezza della rotatoria, fondamentale per la fluidità del traffico veicolare del Quartiere 2”.
(fdr)
Segue il testo dell’interpellanza
INTERPELLANZA
Oggetto: rotatoria piazza di Varlungo
Proponenti: Stefano Alessandri, Marco Stella
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
PREMESSO
che in occasione della valorizzazione e della ristrutturazione di Piazza di Varlungo codesta Amministrazione ha dato disposizioni di costruire una rotatoria fra via Aretina e via della Casaccia;
che i lavori di tale opera si sono conclusi nell'autunno del 2008;
che precedentemente alla conclusione dei lavori si era dato avvio alla sperimentazione della rotatoria mediante posa temporanea di barriere new-jersey;
CONSIDERATO
che la rotonda è soggetta ad importanti e costanti flussi veicolari;
che parte rilevante del traffico è composta da mezzi pesanti per il trasporto pubblico quali ATAF., SITA, AUTOLINEE TOSCANE, ACVBUS, AMVBUS ed ETRURIA MOBILITA';
che i paletti di metallo, posti per delimitare fisicamente la carreggiata dal marciapiede, sono soventemente abbattuti per la chiara impossibilità dei mezzi di trasporto di svolgere correttamente ed in sicurezza le traiettorie di manovra;
che tale condizione è riconducibile ad unamancanza di spazio;
RICORDATO
che rotatorie costruite in modo non conformepossono portare a gravi incidenti, come quello avvenuto in via Pistoiese la notte del 5 gennaio 2009;
che in merito a tale tragico evento è notizia di mercoledì 13 aprile 2011 del rinvio a giudizio, da parte del GUP Michele Barillaro, del geometra e direttore dei lavori Mario Ricciardi, dell'ingegnere Eraldo Collini, ex capo dell'ufficio mobilità e responsabile unico del progetto di messa in sicurezza e riqualificazione di via Pistoiese, di Carla Guerrini, architetto impiegata al Comune di Firenze e del titolare della impresa Pace strade, che eseguì i lavori;
CONSTATATO
che la rotatoria di piazza Varlungo ha comunque fluidificato il traffico e reso più agevole il percorri mento del sottopasso carrabile collocato nelle immediate vicinanze;
che per collocazione spaziale della stessa le velocità con cui la rotatoria viene impegnata risulta essere mediamente bassa e tale da evidenziare una bassa incidentalità
INTERPELLANO IL SINDACO PER SAPERE
1. se intende verificare la corretta applicazione delle normative tecniche utilizzate per la realizzazione dell'opera;
2. se intende urgentemente attivarsi per la messa in sicurezza della rotatoria, fondamentale per la fluidità del traffico veicolare del Quartiere 2.
Stefano AlessandriMarco Stella
Firenze, 13 aprile 2011