Inaugurato il rinnovato centro diurno della Pamapi

La struttura ospita 22 ragazzi affetti da autismo o disabilità gravi. Presenti gli assessori Saccardi e Mattei

Oltre 180mila euro di investimento per rinnovare e riqualificare il centro diurno dedicato a persone affette da autismo e disabilità gravi gestito dalla Pamapi (Parenti amici malati di autismo e psicosi infantile) in via Bolognese. La struttura è ospitata nei locali di una scuola elementare dismessa (600 metri quadrati di superficie) di proprietà dell’Amministrazione comunale che si è occupata anche dei lavori di ristrutturazione. Questa mattina l’inaugurazione ufficiale del centro, alla presenza degli assessori alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi e delle manutenzioni Massimo Mattei. A fare gli onori di casa il presidente della Pamapi Luciano Pieri. Un momento di festa cui hanno partecipato il personale della struttura e naturalmente gli utenti insieme ai loro genitori.
“Questo intervento che come Amministrazione comunale abbiamo promosso e seguito è particolarmente importante – ha spiegato l’assessore Saccardi –. Prima di tutto perché ha permesso di mettere a disposizione degli utenti seguiti dalla Pamapi locali belli e funzionali. È un dovere delle istituzioni intervenire nei confronti delle persone in difficoltà e che soffrono, come appunto i ragazzi che frequentano questo centro. Inoltre si tratta del frutto di un lavoro che abbiamo portato avanti insieme all’associazione fin dall’inizio del progetto: una collaborazione proficua che deve diventare un modello per i rapporti tra associazioni e istituzioni e che consente di coniugare appropriatezza delle risposte ed economicità”.
L’assessore Mattei si è soffermato sull’attività svolta dagli uffici tecnici del Comune. “Si sono dedicati a questo intervento con grande entusiasmo e impegno e mi hanno tenuto costantemente informato dell’avanzamento dei lavori. Per questo li voglio ringraziare. E un grazie va anche all’associazione Pamapi e agli operatori del centro che ogni giorno si dedicano a questi ragazzi”.
La struttura di via Bolognese ospita 22 utenti (dai 16 ai 45 anni) di cui 19 autistici e comunque 20 con disabilità intellettive gravi. Si tratta di un centro diurno, convenzionato con l’Azienda sanitaria, in cui vengono portate avanti attività che puntano a migliorare la qualità della vita degli utenti (per esempio favorendo il mantenimento e lo sviluppo dell’autonomia e delle relazioni sociali, stimolando le capacità cognitive) attraverso interventi multidisciplinari. Viene effettuata anche attività di supporto alle famiglie. Il personale, tra dipendenti ed esterni, è composto da diciotto persone di cui cinque educatori.
L’intervento di ristrutturazione è iniziato nel dicembre 2009 e terminato a fine estate 2010. In concreto è stato rifatto il tetto, restaurate le gronde e le docce per l’acqua piovana, risanati i locali al seminterrato dalla presenza di umidità. E ancora sono stati restaurati gli infissi (alle finestre sono stati montati vetri di sicurezza e griglie metalliche di protezione) e le facciate e tinteggiati i locali interni. (mf)