Maggio Musicale, l'ordine del giorno di Valdo Spini : "Il sindaco appuri la verità e si adoperi per ricomporre i rapporti"

Il Sindaco appuri , se corrisponda a verità quanto da taluno riportato, che nei confronti del lavoratori del Teatro che si proponevano di rientrare dal Giappone sarebbe stata pronunciata da parte della Soprintendente del teatro stesso una frase che poteva essere interpretata come minaccia di considerare tale comportamento come lesivo del rapporto di lavoro". E' quanto chiede il capogruppo Valdo Spini con un ordine del giorno presentato oggi in consiglio comunale sulla questione del Maggio Musicale Fiorentino in Giappone. Nell'ordine del giorno Spini chiede anche al sindaco di "adoperarsi per ricomporre i rapporti, chiaramente perturbati, tra soprintendenza del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e lavoratori e lavoratrici del teatro stesso, in modo da ristabilire un clima di armonia e collaborazione all’interno di un ente di fondamentale importanza per la vita della città". (lb)

Si allega l'ordine del giorno

 

Consiglio comunale 21 marzo 2011
Ordine del Giorno
Il Consiglio Comunale di Firenze
-ribadite la propria partecipazione al lutto che ha colpito il Giappone e la propria solidarietà in rapporto al terribile terremoto e al susseguente tsunami, e agli incidenti che ne sono conseguiti , come quello della centrale atomica di Fukushima;
-esprime tutta la propria solidarietà al Maggio Musicale Fiorentino e a tutti i suoi effettivi che si sono trovati in Giappone al momento dell’incidente per quanto hanno avuto a soffrirne in termini di legittime ansietà e preoccupazioni e di disagi legati alla permanenza in quei giorni e ai disagi dei successivi trasferimenti affrontati;
-sottolinea come in casi del genere la preoccupazione prioritaria debba essere rivolta alla sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici interessate;
-rileva come le autorità preposte non avessero colto subito la gravità di quanto era avvenuto e di quanto stava avvenendo , il che ha portato sia ad un’esasperazione della situazione che ad un ritardo nelle operazioni di rientro o di trasferimento, che, peraltro, il governo nazionale ha addossato al Comune di Firenze;
- esprime tutto il suo apprezzamento al Maggio Musicale fiorentino impegnato nella trasferta in Cina;
-chiede al Sindaco di Firenze, che riveste anche la carica di Presidente del teatro del Maggio Musicale fiorentino di appurare , se corrisponda a verità quanto da taluno riportato, che nei confronti del lavoratori del Teatro che si proponevano di rientrare dal Giappone sarebbe stata pronunciata da parte della Soprintendente del teatro stesso una frase che poteva essere interpretata come minaccia di considerare tale comportamento come lesivo del rapporto di lavoro;
-invita Il Sindaco- Presidente ed i rappresentanti del Comune di Firenze nel Teatro del Maggio Musicale fiorentino ad operare per ricomporre i rapporti, chiaramente perturbati, tra soprintendenza del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e lavoratori e lavoratrici del teatro stesso, in modo da ristabilire un clima di armonia e collaborazione all’interno di un ente di fondamentale importanza per la vita della città.