150° Unità d'Italia, Firenze avrà una strada intitolata a Michele Novaro, approvata dal consiglio comunale la mozione di Cellai (PdL)
Questo l’intervento del consigliere del PdL Jacopo Cellai, vicepresidente vicario del Consiglio comunale
“Mercoledì sera al termine del Consiglio Comunale straordinario tenutosi per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia è stata approvata all’unanimità la mozione per intitolare una strada di Firenze a Michele Novaro, il compositore dell’inno di Mameli. La mozione è stata proposta dal sottoscritto, vicepresidente vicario del Consiglio Comunale, e firmata anche dal Presidente del Consiglio Eugenio Giani e dal vicepresidente Salvatore Scino.
Una decisione importante e significativa al termine di una seduta che ha saputo affrontare il tema dell’unità d’Italia senza retorica e senza ipocrisie.
Michele Novaro merita un riconoscimento del genere perché l’inno di Mameli è stato ed è ancora oggi uno dei simboli e dei riferimenti più conosciuti e percepiti dell’unità nazionale grazie alle sue parole ma anche grazie alla musica che lo accompagna.
Con l’intitolazione di una strada alla memoria di Michele Novaro, il Consiglio Comunale ha aggiunto un tassello importante al ricordo permanente degli straordinari avvenimenti e di quelle grandi personalità che si sono distinte per azioni e creazioni che hanno supportato e favorito l’unità della nostra Nazione e la nostra identità culturale”.
(fdr)
Segue testo della mozione
Mozione
Oggetto : per intitolare una strada di Firenze a Michele Novaro
Premesso che il 17 marzo p.v. ricorrono 150 anni dall’unità d’Italia e che con decreto il medesimo giorno è divenuto festa nazionale
Valutata l’opportunità dì celebrare tale ricorrenza con l’obiettivo di preservare e rafforzare la memoria storica che sta alla base della nostra coesione nazionale
Considerato utile in tal senso valorizzare le donne e gli uomini che si sono distinti per azioni e creazioni che hanno supportato e favorito l’unità della nostra Nazione e la nostra identità culturale
Considerato che nel 1847 Goffredo Mameli scrisse “Il canto degli italiani” conosciuto poi come “Inno di Mameli” o “Fratelli d’Italia” il quale, pur non essendo citato nella Costituzione come l’inno ufficiale della Repubblica Italiana, è stato ed è ancora oggi un fondamentale strumento per consolidare la coscienza nazionale del Popolo italiano insieme alla bandiera tricolore
Visto che in merito all’Inno di Mameli si tende solitamente a richiamare la figura del suo celebre autore, al quale Firenze ha intitolato una propria via mentre si dimentica spesso la figura di Michele Novaro, compositore del medesimo
Ricordato che Michele Novaro offrì alla causa dell'indipendenza il suo talento compositivo, musicando decine di canti patriottici ed organizzando spettacoli per la raccolta di fondi destinati alle imprese Garibaldine. Di indole modesta, non trasse alcun vantaggio dal suo inno più famoso, anche dopo l'Unità e tornato a Genova, fra il 1864 ed il 1865 fondò una Scuola Corale Popolare, alla quale dedicò tutto il suo impegno.
Impegna il Consiglio Comunale a
Intitolare una strada della città a Michele Novaro, il compositore dell’Inno d’Italia
Jacopo Cellai
Eugenio Giani
Salvatore Scino