Stella, Alessandri, Cellai e Sabatini (PdL): "Le pubblicità per la mostra di Hirst affisse su Palazzo Vecchio sono vietate dal Codice dei beni culturali e del paesaggio"

Gli esponenti del centrodestra presentano un'interrogazione al sindaco

“Gli stendardi affissi sull’ingresso monumentale di Palazzo Vecchio sono in contrasto con le norme di legge, in particolare con quanto prevede il Codice dei beni culturali e del paesaggio. Il Comune ha ottenuto l’autorizzazione della Soprintendenza? E si è preoccupato di sapere preventivamente se una pubblicità di questo tipo fosse possibile?”. Queste alcune delle osservazioni e delle domande contenute in un’interrogazione presentata dai consiglieri del PdL Marco Stella, Stefano Alessandri, Jacopo Cellai e Massimo Sabatini.
Nell’interrogazione, ricordato il testo della legge, i consiglieri osservano che, “almeno per quanto concerne l’ingresso monumentale di Palazzo Vecchio, sia quanto meno discutibile l’apposizione di stendardi pubblicitari” e chiedono di sapere “se è stata accertata preventivamente la possibilità o meno di effettuare la pubblicità in oggetto”; “chi ha disposto di autorizzare la collocazione dei due stendardi”; “se è stata richiesta ed ottenuta l’autorizzazione dalla competente Sovrintendenza” e, infine, “se è stata pagata agli uffici la competente imposta sulla pubblicità così come previsto dai regolamenti comunali”.

(fdr)


Segue il testo dell’interrogazione

INTERROGAZIONE

Oggetto: Per avere informazioni in merito alla collocazione di insegne pubblicitarie della mostra del teschio di Hirst sull’ingresso monumentale di Palazzo Vecchio.

Proponenti: Marco Stella, Stefano Alessandri, Jacopo Cellai, Massimo Sabatini

I sottoscritti Consiglieri Comunali,
• Accertata la presenza ai lati dell’ingresso monumentale di Palazzo Vecchio, anche a seguito delle segnalazioni dei cittadini, di due stendardi, di diversa colorazione, recanti la pubblicità in inglese ed in italiano della mostra del teschio di Hirst attualmente ospitata nei quartieri museali dell’edificio;
• Rilevato che a norma delle vigenti disposizioni di legge (vedasi l’art. 49 del DLgs 42/2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, già art. 14 L. 1497/1939, nonché l’art. 23 del Codice della Strada) è fatto divieto di collocare o affiggere cartelli o mezzi pubblicitari su edifici ed aree tutelati come beni storici e culturali, eccezion fatta per quelli autorizzati di volta in volta dalla competente Sovrintendenza qualora non ne derivi danno all’aspetto, al decoro ed alla pubblica fruizione di detti edifici o aree;
• Rilevato che le medesime disposizioni sono richiamate anche dall’art. 12 del vigente Regolamento comunale per l’installazione delle insegne;
• Ricordato come, anche in tempi recenti, la Giunta aveva manifestato opinione contraria all’esposizione di tali forme pubblicitarie;
• Ritenuto che, almeno per quanto concerne l’ingresso monumentale di Palazzo Vecchio, sia quanto meno discutibile l’apposizione di stendardi pubblicitari

INTERROGANO IL SINDACO PER SAPERE

1)Se è stata accertata preventivamente la possibilità o meno di effettuare la pubblicità in oggetto;
2)Chi ha disposto di autorizzare la collocazione dei due stendardi;
3)Se è stata richiesta ed ottenuta l’autorizzazione dalla competente Sovrintendenza;
4)Se è stata pagata agli uffici la competente imposta sulla pubblicità così come previsto dai regolamenti comunali.

Marco StellaStefano Alessandri

Jacopo CellaiMassimo Sabatini




Firenze, 4 gennaio 2011