Piano strutturale, Bonifazi (Pd): "Oggi definiamo la nostra identità: visione, unità, integrazione, innovazione, trasparenza e concretezza"
Questo l'intervento del capogruppo del Pd Francesco Bonifazi:
"Oggi questo Consiglio Comunale adotterà l’atto più importante di questa legislatura perché è l’atto che disegna ed immagina la Firenze del domani. Per giungere a questo risultato c’è stato bisogno di uno sforzo collettivo che mi porta a rivolgere ringraziamenti sinceri, che vanno aldilà di qualsiasi formalità:
1. il primo ringraziamento va al sindaco Renzi che ha aperto un dialogo ed un confronto sul Piano Strutturale con la conseguenza che, oggi, il Consiglio Comunale di Firenze ha acquisito su questo tema una centralità mai avuta prima;
2. il secondo ringraziamento va inevitabilmente a Titta Meucci che, nel suo ruolo di Presidente della Commissione Urbanistica -anche grazie alle sue personali competenze-, ha svolto con autorevolezza e passione un ruolo decisivo ed insostituibile per diffondere, far conoscere e migliorare il Piano Strutturale;
3. il terzo ringraziamento va a tutta la III Commissione che ha mostrato una sincera voglia di partecipazione senza tenere comportamenti strumentali o ostruzionistici;
4. un grande grazie va poi a tutti gli Uffici urbanistici del Comune di Firenze ed in particolare all’ing. Parenti e all’arch. Fanfani per la loro competenza e passione, dimostrata costantemente nello svolgimento dei loro uffici. Ciò ha comportato un fatto di estrema importanza ovvero che l’atto più importante per un’Amministrazione sia figlio dell’Amministrazione stessa e non, invece, di un qualsiasi consulente tecnico esterno.
5. per quanto riguarda il Gruppo del PD, dedico un ringraziamento particolare a Mirko Dormentoni che ha svolto un ruolo fondamentale di coordinamento e di sostegno politico;
6. ringrazio i Quartieri per aver dato il loro prezioso contributo;
7. infine, un ringraziamento particolare, sincero e non atteso è rivolto nei confronti di quell’opposizione (sia di sinistra che di destra) che ha messo da parte ogni atteggiamento ideologico e che ha lavorato in modo costruttivo per arricchire il Piano anche di alcune loro specifiche sensibilità.
"Tutti questi ringraziamenti dimostrano che per arrivare ad oggi vi è stato un lungo e complesso cammino, un cammino che ha delineato un rapporto virtuoso non solo tra Giunta e Maggioranza ma, più in generale, con le diverse forze politiche.
Questo lavoro e questo rapporto virtuoso smentiscono tutti quei profeti di sventura che ci accusavano enunciare soltanto spot privi di concretezza e di contenuti.
Noi, il 21 settembre 2009, durante la presentazione del programma di mandato, dicemmo chiaramente che l’anno successivo il Piano Strutturale per Firenze sarebbe stato adottato.
Ed oggi Noi lo adottiamo.
Noi, durante questo anno, non siamo rimasti arroccati nelle mura del Palazzo per compiere un’opera burocratica, ma siamo stati capaci di parlare con ed alla città, rendendola partecipe e protagonista di quella che sarà la sua dimensione futura.
Noi, Sindaco, a dispetto di chi ci accusa di essere bravi solo a parlare ed incapaci a dare risposte concrete, rispondiamo così: in un anno adottiamo il Piano Strutturale che ha in sé il coraggio di una scelta, tutta di sinistra, che vive in un nuovo concetto di uso del territorio.
Le parole chiave: Sostenibilità, Ecologia, Riuso, Volumi zero, sono concetti che per primi in Italia abbiamo tradotto in fatto concreto.
Noi oggi con questo Piano Strutturale definiamo la nostra identità in pochi chiari concetti; Visione, Unità, Integrazione, Innovazione, Trasparenza e Concretezza".
(lb)