Palazzina via delle Conce, voto unanime al Q.1 per toglierla dal piano delle alienazioni e destinarla a fini sociali e di aggregazione

Cruccolini e Sansone (SeL): "Sono maturi i tempi per pensare a nuove forme di progettualità". L'immobile andrà all'asta lunedì prossimo

"Un plauso di SEL alla mozione urgente del consiglio di Quartiere 1 votata all’unanimità in merito all’immobile ubicato in via delle Conce – via de’ Conciatori". E' quanto esprimono il capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà Eros Cruccolini e il consigliere del Quartiere 1 Riccardo Sansone (SeL) in merito alla  mozione approvata all'unanimità giovedì sera in occasione del consiglio aperto tenutosi alle Murate. La mozione riguarda  la palazzina di via delle Conce – via de’ Conciatori di proprietà comunale che andrà all’asta il prossimo 13 dicembre. La mozione, concordata fra tutti i gruppi consiliari, di maggioranza ed opposizione, "chiede al sindaco e alla amministrazione comunale di valutare ogni possibilità, acquisito il risultato dell’Asta Pubblica che sarà svolta il giorno 13 dicembre 2010, di togliere il complesso di via delle Conce -via dei Conciatori dal Piano delle Alienazioni” per destinarlo a finalità sociali e di aggregazione. Promuovendo per questo un bando di concorso per idee progettuali sull’utilizzo di tale complesso che contemplino possibili nuove modalità di utilizzo, come l'housing sociale, il co-housing, anche attraverso forme di auto-recupero". "Sinistra Ecologia Libertà Firenze – spiega il capogruppo  Eros Cruccolini - esprime grande apprezzamento per questa mozione votata giovedì sera all’unanimità dal Consiglio di Quartiere 1. In particolare mi preme sottolineare un passaggio della mozione, fortemente voluto da SEL, che rispecchia la nostra posizione espressa in questi mesi in tutti i Quartieri ed in Consiglio Comunale, ovvero che sono “maturi i tempi affinché la città di Firenze, anche attraverso gli strumenti della pianificazione urbanistica, crei gli spazi e fornisca le opportunità per recuperare e canalizzare in una nuova progettualità, a fini sociali, tutte le energie e potenzialità che il proprio tessuto cittadino ha sviluppato negli ultimi anni, dall'housing sociale, al co-housing, allo sviluppo di nuove forme di espressione culturale e di aggregazione, […], che siano inclusive, che invoglino la partecipazione dei cittadini, e in cui il bilancio finanziario non sia l'elemento prevalente. Questa mozione – aggiunge Riccardo Sansone, capogruppo di SEL al Quartiere 1, – è perfettamente in linea con i pareri già espressi dal Consiglio di Quartiere 1 sul Piano delle Alienazioni e sul Piano Strutturale. Pareri che hanno ribadito la necessità di vincolare la dismissione degli immobili di proprietà comunale a precisi criteri ed indirizzi, privilegiando e valorizzando la funzione culturale e di aggregazione sociale di tali immobili per storia, per tradizione e vissuto cittadino e per quanto potenzialmente sarebbero in grado di esprimere in ragione della loro ubicazione territoriale. Per questo motivo apprezziamo il comportamento di tutte le forze politiche presenti in Consiglio di Quartiere che hanno ritenuto di dover condividere un così importante provvedimento e che riteniamo potrà dare un ulteriore contributo alla costruzione di una nuova città ed un nuovo centro storico a dimensione umana. Auspichiamo che anche l’amministrazione comunale trovi le modalità per dare vita a questa nuova progettualità, partendo dall’immobile in via de’ Conciatori, indipendentemente dall’esito dell’asta”.
 

(lb)