Bieber e Collesei (PD): "Stabilizzare il personale dello Sportello Unico per l'Immigrazione"

Approvata una mozione in commissione lavoro. "Dobbiamo scongiurare la dispersione di una professionalità importante per garantire un servizio essenziale ai cittadini"

“Era il 2003 quando per fare fronte alla regolarizzazione seguita alla Legge Bossi-Fini, fu istituito lo Sportello Unico per l’Immigrazione, con assunzione di 650 lavoratori interinali. Questi lavoratori, che da allora hanno sempre gestito le delicate problematiche relative all’immigrazione, non sono mai stati stabilizzati, e dopo una serie di contratti temporanei ci avviciniamo al 31 dicembre 2010, data della scadenza dell’ultimo contratto senza possibilità di rinnovo. Dobbiamo assolutamente scongiurare la possibilità che la preziosa professionalità acquisita da questi lavoratori in questi anni vada dispersa, facendo venir meno un servizio di vitale importanza per gli immigrati stessi e dalla forte valenza sociale”. Questa la dichiarazione della presidente della commissione lavoro Stefania Collesei e del promotore di una apposita mozione sul tema, Leonardo Bieber (PD).
Nella mozione, approvata all’unanimità dalla commissione, si chiede a sindaco e giunta di “adoperarsi presso il Governo ed il Ministero dell’Interno perché sia garantito il pieno ed efficiente funzionamento degli sportelli unici per l'immigrazione situati presso le prefetture e le questure, attraverso l’adozione di tutti gli atti necessari per assicurare la stabilizzazione a tempo indeterminato del personale precario ivi impiegato, anche al fine di scongiurare la dispersione di un patrimonio umano e di conoscenze particolari e specifiche, maturate in anni di lavoro precario ed esperienza sul campo”.

(fdr)


Segue il testo della mozione

 

Tipo atto: mozione
Titolo: per il funzionamento efficiente dello sportello unico per l'immigrazione presso le prefetture e le questure.
Proponenti: Leonardo Bieber, Stefania Collesei, Susanna Agostini, Francesca Chiavacci

 

IL CONSIGLIO COMUNALE


Premesso che:

nel 2003, per fare fronte alla regolarizzazione seguita alla Legge Bossi-Fini, è stato istituito lo Sportello Unico per l’Immigrazione, con assunzione di 650 lavoratori interinali;

dopo tre anni e mezzo di rinnovi, con decreto dell’11 settembre 2007 il Ministero dell'Interno ha indetto una procedura concorsuale per titoli ed esami, al fine di assorbirne le 650 unità con contratto a tempo determinato, primo passo per una stabilizzazione definitiva come da accordo sindacale unitario;

tale contratto, della durata totale di 36 mesi, avrebbe dovuto costituire requisito necessario per la stabilizzazione definitiva dei 650 precari, mentre il 2 gennaio 2008 si è proceduto all'assunzione a tempo determinato delle 650 unità con nuovo contratto solo biennale;

con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3828 del 27 novembre 2009 è stata quindi autorizzata la proroga della durata dei suddetti contratti a tempo determinato del personale assunto presso gli sportelli unici fino al 31 dicembre 2010, senza possibilità di rinnovo;

il personale impiegato negli uffici immigrazione è costituito ad oggi per l’80-90% da personale precario e che in Toscana risultano essere impiegate 50 unità, di cui 16 solo a Firenze,tra Prefettura e Questura;

la loro attività è indispensabile per la sopravvivenza degli uffici immigrazione presso le Prefetture e le Questure, considerato che svolgono mansioni fondamentali quali il rilascio do permessi di soggiorno, flussi, emersione lavoro nero, ricongiungimenti familiari, alloggio e assicurazione per immigrati, aventi rilevanza anche sotto il profilo sociale;

Considerato che:

è necessario garantire la piena funzionalità dei suddetti uffici attraverso la stabilizzazione delle 650 unità tuttora in servizio, scongiurando così la dispersione di un patrimonio umano e di conoscenza davvero particolari e specifiche, maturate in anni di lavoro precario ed esperienza sul campo;

-tale situazione di incertezza e la possibile sospensione di un servizio fondamentale come quello
dello sportello unico dell’immigrazione di Prefetture e Questure, avrebbe fortiricadute negative anche nella nostra città mettendo in pericolo un irrinunciabile servizio per gli stessi immigrati e che ha stretti legami anche con l’ufficio Immigrazione del Comune;


INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA


ad adoperarsi presso il Governo ed il Ministero dell’Interno perché sia garantito il pieno ed efficiente funzionamento sportelli unici per l'immigrazione situati presso le prefetture e le questure, attraverso l’adozione di tutti gli atti necessari per assicurare la stabilizzazione a tempo indeterminato del personale precario ivi impiegato, anche al fine di scongiurare la dispersione di un patrimonio umano e di conoscenze particolari e specifiche,maturate in anni di lavoro precario ed esperienza sul campo.


Firenze, 16 novembre 2010