Piano della sosta, Stella e Alessandri (PdL): "Siamo alle comiche, l'assessore contraddice il Piano da lui stesso varato, ma non trova le soluzioni"

“Siamo alle comiche, l’assessore Mattei contraddice il piano da lui varato, e introduce la possibilità di alcuni cambiamenti. Soltanto dopo 15 giorni si accorge che il Piano della sosta non funziona, e introduce la possibilità del doppio permesso, così i cittadini saranno costretti a pagare due permessi.
Avevamo detto fin dall’inizio che nel piano vi era un problema legato ai lavoratori, per i precari e per i part-time, oltre che per i domiciliati nel Comune di Firenze che si ritrovavano a pagare 500 euro rispetto ai 30 dell’anno precedente. Ora finalmente anche l’assessore si rende conto che le nostre obiezioni erano fondate, ma non trova le soluzioni”. Questa la dichiarazione dei consiglieri del PdL Marco Stella e Stefano Alessandri.
“Scopriamo che il piano della sosta entrato in vigore il primo di novembre, soltanto alcune settimane fa è già stato modificato – hanno aggiunto i due esponenti del centrodestra –. Che l’assessore Mattei non avesse le idee chiare sul Piano della sosta lo dimostra il fatto che aveva promesso che sarebbe entrato in vigore il 1° gennaio 2010, poi ci aveva detto entro la fine di gennaio; il piano è entrato in vigore il primo novembre e dopo 15 giorni ci sono già le prime modifiche, ora Mattei non ci dica che non ha avuto tempo per pensarci bene.
Oggi su un quotidiano vengono illustrate alcune possibili soluzioni ad alcune legittime lamentele dei cittadini: il problema è che non vengono date risposte, ma soltanto possibili soluzioni”.
“Dopo mesi di lavoro – hanno concluso Stella e Alessandri – ci aspettavamo soluzioni concrete ad esigenze concrete, invece ci ritroviamo con un piano che fa acqua da tutte le parti”.

(fdr)