Ataf, Collesei, Dormentoni, Scola, Cruccolini, Pezza, Fratini, Agostini: "Non soddisfatti della risposta dell'amministrazione alla nostra domanda di attualità"

"Necessario inserimento clausola sociale per la tutela dei lavoratori"

“E' importante la conferma dell'incontro che avverrà a breve tra Comuni soci e sindacati. La risposta alla nostra domanda di attualità sulla intenzione dell'A.C. sull'inserimento di una clausola sociale per la tutela dei lavoratori di ATAF non ci ha però soddisfatto: non è sufficiente dichiarare che l'azienda non disdetterà gli accordi fino al termine dell'operazione di scorporo tra Ataf s.p.a e Ataf Gestioni s.r.l., ci mancherebbe altro”. Lo spiega il consigliere del Pd Mirko Dormentoni che insieme Stefania Collesei, Giuseppe Scola, Eros Cruccolini, Cecilia Pezza, Massimo Fratini, Susanna Agostini ha sottoscritto la domanda di attualità rivolta oggi all’amministrazione in consiglio comunale. “Il punto- spiegano i consiglieri- è il tipo di impegno che l'amministrazione vuole che assuma il soggetto terzo che acquisterà Ataf Gestioni. La differenza può essere notevole. Per noi rimane essenziale l'inserimento di una clausola che garantisca il mantenimento di condizioni non solo economiche ma anche normative che costituiscono la contrattazione di secondo livello all'avvio della nuova proprietà e che questo costituisca un obbligo per chi si aggiudicherà la gara. Dobbiamo evitare il rischio di indebolire la posizione dei lavoratori e di mettere a repentaglio da subito e in modo rilevante il reddito di tutti i lavoratori “ ceduti “, cioè quello di farli sedere al tavolo delle trattative con il nuovo proprietario a partire dal solo contratto nazionale e poco più. Ecco nello aspecifico le richieste dei consiglieri
1. Se l’amministrazione comunale, azionista all’82 % di ATAF, in assenza di motivi ostativi, intende indirizzare la direzione aziendale ad inserire nel suddetto invito / capitolato di gara la clausola di mantenimento per un periodo di tutte le condizioni contrattuali di secondo livello per gli attuali 1244 dipendenti afferenti al ramo d’azienda TPL (che per ciò verranno trasferiti verso il nuovo soggetto privato) e in caso negativo quali siano esattamente i motivi tecnico–giuridico–amministrativi e quali di altra natura.
2. Se il Comune di Firenze intende che il rispetto di tale clausola costituisca obbligo per l’aggiudicazione, in assenza della quale la sanzione sia la decadenza.
3. Se in ogni caso da parte dell’Amministrazione c’è la volontà di cercare al massimo possibile un accordo con i sindacati al tavolo delle trattative su questo tema e di aspettare l’esito di questo tavolo prima di chiudere ed inviare l’invito/capitolato di gara.

(lb)

Firenze , 2 aprile 2012
Domanda di attualità : “ Per conoscere le intenzioni dell’Amministrazione sulla clausola sociale per i lavoratori ATAF “

Visto che, giovedì 29 marzo u.s. si è svolta la riunione dei soci ATAF e che è previsto a breve un nuovo incontro nel quale discutere del bando definitivo di vendita di ATAF Gestioni;
Visto che il Consiglio Comunale di Firenze ,più volte ed anche nel momento dell’approvazione dello scorporo di ATAF e cessione a terzi di ATAF Gestioni , ha impegnato l’Amministrazione all’attuazione di specifiche garanzie e tutele per i lavoratori ;
Considerato che il presidente e direttore di ATAF , Bonaccorsi ha dichiarato che la tutela è garantita dall’articolo 2112 del codice civile ;
Evidenziato però che la mera applicazione dell’articolo 2112 del cc , garantisce la continuità dei rapporti di lavoro tra cedente e cessionario, ma sembra non garantire di per sé le condizioni economiche e normative che possono cambiare notevolmente nel momento in cui il nuovo proprietario acquisisce la società ( magari accorpandola a d un’altra ), con il rischio di indebolire fortemente la posizione dei lavoratori e di mettere a repentaglio da subito e in modo rilevante il reddito di tutti i lavoratori “ ceduti “;
Considerata la possibilità di inserire nell’invito e / o nel capitolato la clausola sociale a favore di tutto il personale della società ATAF srl ,che verrà interessato dal passaggio di proprietà , per il mantenimento della disciplina economica e normativa, almeno in una prima fase della gestione da parte della nuova proprietà ;

si domanda

1) Se L’amministrazione comunale , azionista all’82 % di ATAF , in assenza di motivi ostativi,intende indirizzare la direzione aziendale ad inserire nel suddetto invito / capitolato di gara la clausola sociale per gli attuali 1244 dipendenti afferenti al ramo d’azienda TPL (che per ciò verranno trasferiti verso il nuovo soggetto privato) e in caso negativo quali siano esattamente i motivi tecnico –giuridici – amministrativi e quali di altra natura;

2) Se il Comune di Firenze intende che il rispetto di tale clausola costituisca obbligo per l’aggiudicazione, in assenza della quale la sanzione sia la decadenza

3) Se in ogni caso da parte dell’Amministrazione c’è la volontà di cercare al massimo possibile un accordo con i sindacati al tavolo delle trattative su questo tema e di aspettare l’esito di questo tavolo prima di chiudere ed inviare l’invito/capitolato di gara

Stefania Collesei
Mirko Dormentoni
Giuseppe Scola
Eros Cruccolini
Cecilia Pezza
Massimo Fratini
Susanna Agostini