Locchi (Lista Galli): "Le dimissioni di Marmugi non sono una buona notizia"

"Auguriamoci che non sia sostituito da un uomo di partito sordo ai tanti problemi del Quartiere 1"

“Questa è la storia di uno dei predecessori di Stefano Marmugi che, per sottostare ad ottuse ideologie estremistiche, sempre e comunque obsolete e deleterie, oltreché – aggiungo io –,patetiche, aggravate dalla tipologia di ruolo che era richiamato a ricoprire, decise, appena insediatosi, come Presidente al Quartiere, di spostare la scrivania del suo ufficio che fisiologicamente dovrebbe essere volta verso le finestre che spaziano sulla Piazza e sulla straordinaria facciata della basilica... forse per non vedere la Chiesa che evidentemente, cosa di una tristezza ideologica sconcertante, evocava in lui problematiche interiori insuperabili?
Il buon Marmugi, viceversa, provvide ovviamente ed immediatamente a riportare tutto al suo posto, sia per godere di una visuale impareggiabile ma anche, mi piace pensare, per avere sempre un occhio diretto sul cuore del suo Quartiere. Per essere insomma, anche dall’ufficio, vicino alle problematiche della strada e della gente. Perché, anche se non ho avuto occasione di conoscerlo a fondo, di Marmugi tutto si potrà forse dire ma non che sia mancato sul territorio. Non che si sia sottratto ai tanti problemi del Quartiere. Non che non abbia cercato, esponendosi in prima persona, di risolvere degrado e violenza del quartiere più bello del mondo che lui presiedeva.
Il caos, il degrado, la violenza non hanno colore politico, vanno combattuti trasversalmente da tutti noi amministratori che siamo riuniti in questo Consiglio comunale. Noi della Lista Galli, questo messaggio abbiamo cercato in ogni modo di farlo pervenire a chi doveva recepirlo per poi metterein pratica tutte quelle azioni atte a risolvere i problemi del territorio. Per ora abbiamo ascoltato solo promessema abbiamo assistito a scarsissimi atti pratici. Santa Croce, Sant’Ambrogio, SS.Annunziata, Santa Maria Novella chiedono aiuto da tempo immemorabile. E, anche qua, bisogna fare tesoro delle parole di Marmugi quando dice che il suo obiettivo era quello di servire il quartiere e di provare a risolvere i problemi della gente. E allarmati invece quando dichiara che “purtroppo alla fine altre persone hanno fatto in modo che questo non succedesse”.
Di fatto la situazione riguardo al degrado sta peggiorando e non come, auspicavamo migliorando. Non solo la notte il Quartiere 1 è perennemente in mano agli incivili, ora, e di nuovo, anche i mendicanti hanno nuovamente invaso gli incroci di Firenze malgrado le tante promesse di risolvere la situazione.
Quindi, per concludere, io sono molto dispiaciuto delle dimissioni di Marmugi perché quando si perde un uomo che ci mette sempre la faccia credendo nelle proprie idee, per il bene di Firenze, senza sottostare ad inutili dinamiche politiche, è sempre un male. Ancor peggio se al suo posto subentrerà un uomo di partito che a comodo, ripeto a comodo… minimizzi e sottovaluti le problematiche del Quartiere 1 che viceversa vive, lo ripeto, un disagio profondo che è sotto gli occhi di tutti. Basta affacciarsi dalla finestra.
Vigilerò sulla situazione. Fra qualche tempo mi introdurrò nell’ufficio del Presidente del Quartiere 1 e guarderò dove sarà posizionata la famosa scrivania…e se, Dio non voglia, sarà di nuovo addossata alla parete, lontana dalle finestre…avremmo drammaticamente la riprova che Marmugi disturbava con le sue scomode verità e con la sua volontà di risolvere, davvero, i problemi di Firenze”.

(fdr)