Patto di Stabilità, Albini (Pd): "Roma fa eccezione, potrà contrattarlo ogni anno"
In Commissione Bicamerale si apprestano a votare il decreto su Roma Capitale. “Nella sostanza- spiega l’onorevole Tea Albini- il decreto inserisce per la città di Roma una serie di deroghe e facilitazioni, tra cui la contrattazione annuale del Patto di Stabilità. Proprio in un momento in cui, Anci in testa, i Comuni Italiani chiedono a gran voce una revisione del Patto di Stabilità che abbia effetti benefici per le economie del territorio e i servizi a tutti i cittadini- spiega Albini- , quantomeno sorprende questa unica eccezione. Senza nessuna intenzione di critica verso il lavoro della Commissione Bicamerale e certa che Roma Capitale abbia il diritto ad un inquadramento economico finanziario favorevole, avremmo preferito che tali vantaggi fossero il punto di approdo di una più vasta e analitica riflessione delle richieste dei Comuni Italiani. I quali non solo sono certamente altrettanto importanti per i loro cittadini della città capitale, ma proprio per l'impossibilità, anche in presenza di criteri virtuosi, di rimodulare i limiti di una stabilità sostanzialmente sostenuta tagliando servizi essenziali per i cittadini, ritardando i pagamenti alle imprese e rimandando lavori pubblici spesso basilari. Il Governo – prosegue Albini- non ha rispettato l'impegno di rivedere le regole del patto di stabilità per tutti gli altri comuni e non ha stabilito la copertura totale del fondo di riequilibrio per i comuni che dal gettito Imu avranno meno introiti che dall’Ici , Firenze avrà 20 milioni in meno circa. Anche per questi motivi questa norma che rigurada Roma appare vessatoria per gli altri comuni e, soprattutto per chi si occupa di bilancio, questo aspetto è particolarmente grave” (lb)