Bilancio, Gruppo PdL: "Un bilancio ‘elettorale', ma il mondo non finisce nel 2014"

Stella, Cellai e Roselli: "8 milioni di incarichi professionali in due anni e 34 milioni di alienazioni ma nessuno ha visto le stime"

Queste le dichiarazioni del capogruppo PdL Marco Stella e dei consiglieri Jacopo Cellai ed Emanuele Roselli

“Oltre al calendario Maya scopriamo che esiste anche il calendario “Renziano”, dove il mondo finisce nel 2014, almeno così sembrerebbe leggendo il bilancio preventivo del 2012.
Possiamo dire che questo è un vero bilancio elettorale.
L’esempio più eclatante sono i mutui che il comune dovrebbe contrarre nei prossimi 3 anni, per un massimo complessivo consentito di 90 milioni di euro, Renzi sceglie di spendere tutto in soli due anni, cioè nel 2012 e 2013 lasciando senza niente il 2014, come se finisse il mondo.
Così come gli incarichi professionali esterni: nel bilancio triennale degli investimenti sono previsti incarichi esterni per oltre 8 milioni di euro concentrati tutti nel 2012 e 2013, mentre nel 2014 non ci sono incarichi, infatti si prevede nel 2012 incarichi esterni per € 5.890.748 e nel 2013 incarichi professionali esterni per € 2.298.000, mentre zero nel 2014.
La legge indicachiaramente che occorre mettere un freno alle consulenze, limitandole ai casi in cui si tratti di servizi indispensabili e non altrimenti eseguibili col personale interno alle amministrazioni; il comune di Fiorenze ha quasi 5.000 dipendenti, basta con le consulenze, si usino le professionalità che abbiamo.
Siamo poi rimasti sconcertati nell’apprendere che rispetto al piano delle alienazioni 2012 il comune ha preventivato circa 34 milioni di euro di ricavi dai beni messi in vendita, ma per ora nessuno ha visto le schede di valutazione tecnica con le stime degli immobili; occorre vedere prima dell’approvazione del bilancio le schede tecniche con le stime per capire i criteri di valutazione, vogliamo che si eviti quello che è successo per il teatro comunale che messo in vendita all’asta per 42 milioni di euro, poi ribassati a 35 ancora oggi risulta invenduto.
Una cosa è certa, Il bilancio illustra la strategia del Sindaco, oramai sfumata la possibilità di lasciare Firenze per mete nazionali, Renzi si vede costretto a recuperare consensi e per questo spende tutto ciò che può in questi due anni che ci separano dalle prossime elezioni amministrative”.

(fdr)