Inno dei Mameli, via libera unanime del Consiglio alla risoluzione per l'adozione ufficiale in Parlamento
"Soddisfazione per l'aprovazione unanime della risoluzione per sollecitare l'adozione ufficiale da parte del Parlamento dell'Inno di Mameli". Ad esprimerla è la consigliera e presidente della commissione Pari opportunità Maria Federica Giuliani (Pd)
Si allega il documento:
"Si è appena concluso un anno di celebrazioni per il centocinquantenario dell'Unità, durante il quale il Paese ha partecipato con convinzione e commozione, come ha più volte ripetuto il Capo dello Stato, alle manifestazioni promosse per riscoprire e rafforzare le radici unitarie dal Risorgimento, e da venerdì scorso Firenze ospita nei cortili di Palazzo Vecchio la mostra 150 di storia della Camera dei Deputati.
Ma all'appello continua a mancare il riconoscimento istituzionale di uno dei simboli della rinascita italiana e della sua unità, il 'Canto degli italiani', l'Inno del giovane Mameli non ancora 'inno ufficiale italiano' dopo oltre un secolo e mezzo, nonostante le proposte di legge presentate anche in questa legislatura per ufficializzarlo.
Subito dopo la fine della seconda Guerra Mondiale la composizione di Mameli fu adottata dal governo come inno 'provvisorio' e tale è rimasto per tutto questo tempo, almeno da un punto di vista formale.
Così l'Inno composto da Goffredo Mameli e messo in musica da Michele Novaro continua a rimanere fermo ai blocchi di partenza e non ha neppure ancora iniziato l'iter in commissione e proprio nell'anno in cui si sono celebrati in lungo e in largo per la penisola i 150 anni dell'unità nazionale.
Nessun atto ne ha mai sancito l'ufficialità sarebbe davvero importante che il 'Canto degli italiani' trovesse finalmente l'agognata ufficialità almeno entro la fine della legislatura, anche se è innegabile che sarebbe stato ben più significativo compiere questo semplice passo per il Parlamento prima della conclusione dell'anno di celebrazioni per i 150 anni dell'Italia unita.
Camera intrecciando i grandi problemi della democrazia rappresentativa con l'evoluzione del Paese ed offrendo attraverso audiovisivi, documenti e illustrazioni, un itinerario tematico e cronologico dei 150 anni di storia unitaria, in cui la storia del Parlamento si accosta alle trasformazioni socio-economiche e culturali avvenute nel Paese.
E se il nostro Tricolore, vessillo nazionale è 'certificato' nella nostra Costituzione repubblicana all'art.12 che sancisce "La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni", ed anche è stata istituzionalizzata la scorsa settimana dal Consiglio dei Ministri la Giornata dell'Anniversario dell'Unità d'Italia che verrà celebrata ogni 17 marzo per dare continuità alle celebrazioni dei 150 anni della nascita dello Stato italiano, ancora non si è provveduto a dare il giusto riconoscimento ufficiale all'Inno di Mameli, l'Inno d'Italia.
Questa risoluzione vuole quindi esortare il nostro Parlamento anche se impegnato in questioni sicuramente ben più urgenti, a provvedere a questo mancato riconoscimento ufficiale, perchè è davvero curioso che proprio nell'anno del centocinquantenario dell'unità, ancora una volta Mameli e il suo inno siano stati relegati in secondo piano"
(lb)