Sopralluogo cantieri TAV, Razzanelli: "Su terre di scavo e Autorizzazione paesaggistica, il cantiere è a tutt'oggi illegittimo"
“Dal sopralluogo di oggi delle commissioni ambiente e urbanistica al cantiere TAV sono risultate confermate le due grandi falle del progetto a livello di autorizzazioni e di corretto svolgimento delle procedure: permangono forti dubbi sulla VIA, sulla mancanza di un’autorizzazione Paesaggistica per la Foster e l’incertezza sulla destinazione delle terre di scavo inquinate”. Questa la dichiarazione del capogruppo di Lega Nord Toscana Mario Razzanelli.
“’Le terre di scavo vengono e verranno portate in discariche sparpagliate in tutt’Italia e di volta in volta si deciderà dove portarle’ha dichiarato l’ Ing. Bocchimuzzo. Il problemadel materiale di risulta del nodo dell'Alta Velocità fiorentinae dell'inquinamento che ne deriva è gravissimo e, soprattutto, irrisolto. Non è accettabile che Moretti, oltre ad avvallare la Stazione Foster in mancanza di Autorizzazione Paesaggistica, di Valutazione d’impatto ambientale (VIA) e senza sapere come saranno smaltiti oltre 3 Milioni di metri cubi di terra inquinatasi permetta di dare inizio ad un opera non rispettando leggi e regolamenti – ha proseguito il capogruppo leghista –. E' bene ricordare che allo stato attuale non esiste un progetto di recupero di tutto il materiale che sarà estratto dal sottosuolo fiorentino né la normativa di dettaglio consente lo sversamento in discarica. Infatti, la relativa bozza di "Regolamento per la gestione dei materiali da scavo, in attuazione dell’art. 184 bis, comma 2, del d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152", firmata all’ultimo momento dall'ex Ministro dell'Ambiente Prestigiacomo, che autorizzerebbe lo smaltimento in discarica di terre di fatto contaminate, oltre ad andare contro la normativa europea, è ancora in fase di adozione ed ha subito pesanti critiche dal Consiglio di Stato in sede consultiva per gli atti normativi.
Anche oggi, durante il sopralluogo, l’ingegner Bocchimuzzo, richiesto sull’autorizzazione paesaggistica per la Foster, ha solo potuto rispondere in modo generico affermando che è tutto a posto. Peccato che si tratti della vecchia stazione Zevi. Insomma siamo fermi alle irregolarità da noi da lungo tempo denunciate, e si sta procedendo ai lavori senza che nessuna di queste sia stata risolta”.
“Mi auguro che la Magistratura provveda a sequestrarei cantieri, in attesa di una destinazione certa e compatibile dal punto di vista ambientale delle terre che saranno prodotte dai cantieri del nodo fiorentino dell'Alta Velocità, e verifichi l’effettiva esistenza dell’ autorizzazione Paesaggistica per la Stazione Foster” ha concluso Razzanelli.
(fdr)