La Memoria del Cinema, al Cestello una due giorni di film e incontri coi registi a cura di Claudio Carabba

Il presidente Bieber (Pd): "Un teatro che è sempre più luogo di produzione culturale nel cuore di San Frediano"

 

 

Due incontri d’autore con due affermati registi, in una felice formula che vede la giornata di lavoro strutturata come laboratorio, con due appuntamenti: pomeridiano e serale col regista, e discussione col pubblico sulle pellicole proiettate. E’ la rassegna cinematografica “La memoria del cinema” che si svolge il 30 e il 31 marzo al Teatro Cestello. La rassegna presentata stamani in Palazzo Vecchio dal presidente della commissione Cultura Leonardo Bieber insieme al direttore del teatro Stefano Miniati, l’ assessore provinciale alle Politiche giovanili Antonella Coniglio e il curatore Claudio Carabba rappresentante per la Tocana del sindacato critici cinematografici. Quest’anno sarà la terza di una serie che vuole essere ancora lunga e sempre più interessante: nel 2010 Mario Monicelli, Carlo Lizzani e Marco Bellocchio hanno dialogato col pubblico in stretto rapporto, senza quella lontananza che spesso caratterizza la relazione con i grandi artisti. Il 2011 il Teatro ha visto ospiti i fratelli Taviani e Maurizio Scaparro, massimi interpreti di un cinema che coniuga la qualità e l’attenzione al linguaggio dell’opera artistica. “Questa due giorni – ha detto il presidente Bieber – è diventata sempre più importante per la nostra città e per il Teatro del Cestello che si sta caratterizzando e consolidando come luogo di produzione culturale nel cuore di San Frediano”. Il presidente Bieber ha poi sottolineato l’impegno della commissione Cultura per il cinema. “Abbiamo fatto in modo – spiega Bieber - che nel bilancio 2011 fossero stanziati i soldi per il cinema Alfieri (i cui lavori dovrebbero terminare nei prossimi mesi) e abbiamo predisposto una mozione, già approvata dal consiglio comunale nella quale si indicano tutta una serie di provvedimenti atti a favorire la ripresa e la tutela dei cinema cittadini: dall'accessibilità alle sale, all’abbattimento della pressione fiscale, dalla possibilità di vendere prodotti attinenti all'attività cinematografica, alla promozione di arrività con le scuole per la formazione delle nuove generazioni” (lb)

 

 

Venerdì 30 marzo Il cinema di Roberto Faenza

 

Ore 17 Presentazione dell’autore brani dai docufilm Forza Italia (1977) e Silvio forever (2011)

 

Ore 18 Proiezione del film Prendimi l’anima (2003, 102 minuti)

con Emilia Fox, Stefania Nicasi e Iain Glen

( sul rapporto fra Sabina Spielrein e Gustav Jung)

 

Ore 20 Cena con l’autore al ristorante “Pane e vino”

 

Ore 21,15 Nuovo incontro con l’autore. A seguire Alla luce del sole ( 2004, 89 minuti) con Luca Zingaretti , Alessia Goria e Mario Giunta ( gli ultimi giorni della vita e la morte violenta di don Pino Puglisi)

 

Partecipano ai dibattiti: Stefania Nicasi, Giovanni M. Rossi e Cristina Scaletti( Assessore alla Cultura della Regione Toscana)

 

Sabato 31 marzo Il cinema di Pupi Avati

 

Ore 16 Presentazione dell’autore

La casa dalle finestre che ridono, con Lino Capolicchio, Francesca Marciano, Gianni Cavina e Eugene Walter(1976, 110') (horror-noir d'atmosfera nella Bassa Ferrarese degli anni '60)

 

 

Ore 17,45 Conversazione con l’autore. Magnificat, con Luigi Diberti, Arnaldo Ninchi, Massimo Bellinzoni e Dalia Lahay (1993, 100’) (intrecci di storie, paure e superstizioni nell'Appennino alle soglie dell'anno Mille)

 

Ore 20 Cena con l'autore al ristorante “Pane e vino”

 

Ore 21,15 Incontro con l’autore

 

Ore 22 Ma quando arrivano le ragazze?, con Claudio Santamaria, Paolo Briguglia,

Vittoria Puccini e Johnny Dorelli (2005, 105') - Omaggio a Lucio Dalla

(sogni, amori e nostalgia all'ombra calda del jazz)

 

 

Partecipano ai dibattiti: Ranieri Polese e Edoardo Semmola