Ex Meccanotessile, via libera del Consiglio alla mozione per la riqualificazione
Riqualificare l’area ex Meccanotessile privilegiando le funzioni pubbliche e aprire quanto prima il giardino e rendere l’area il più possibile libera da passaggi di auto. E’ questo il principale impegno che si richiede al sindaco e alla giunta, contenuto della mozione approvata oggi in Consiglio comunale. L'atto che ha come primo firmatario il consigliere dell'IdV Giovanni Fittante è sottoscritta anche dal capogruppo Giuseppe Scola e dai consiglieri Di Puccio, De Zordo, Spini,Grassi, Collesei, Pezza e Ricci del Pd. “Finalmente- ha detto Fittante- un indirizzo chiaro alla Giunta per dare una risposta di riqualificazione ad un pezzo di città che aspetta da 30 anni”. Nell’atto si chiede anche di valutare l’ipotesi di utilizzare il pianterreno dell’edificio ex-mensa per le attività dei servizi pubblici di via Carlo Bini, che in questa sede potrebbero trovare la loro sistemazione ottimale per la facilità di accesso anche dalla viabilità esterna. Nello specifico si parla di aprire ed attrezzare a giardino pubblico l’intera aerea, di continuare il processo di consultazione con il Quartiere 5, di definire appunto le funzioni dando la giusta importanza all’accesso lato ovest dell’edificio principale in modo da valorizzare il rapporto con piazza Dalmazia, viale Morgagni e via Vittorio Emanuele. Nella mozione si impegnano anche il sindaco e la giunta affinché nello spazio storico dell’area caratterizzato dalle colonne in ghisa, vengano creati spazi ad hoc per attività artistico – culturali interdisciplinari, prevedendo una serie di eventi come mostre, conferenze, lezioni, workshop. Raccomandazioni anche per l’asilo nido e il centro anziani che devono avere spazi all’aperto e per i quali si devono cercare soluzioni non in contrasto con la destinazione principale del padiglione. Sempre in base alla mozione l’area dovrà prevedere una biblioteca e una ludoteca e percorsi pedonali ad hoc per raggiungere la scuola Matteotti". (lb)
28 Febbraio 2012 Mozione
Soggetti Proponenti: Giovanni Fittante, Giuseppe Scola, Stefano Di Puccio, Ornella De
Zordo, Valdo Spini, Tommaso Grassi, Stefania Collesei, Cecilia Pezza, Francesco Ricci
Oggetto: Riqualificazione area ex Meccanotessile
• Considerato che l’area denominata Ex Meccanotessile negli ultimi 30 anni è stata
oggetto di svariati investimenti e di diatribe giudiziarie;
• Considerato che tale area versa tutt’oggi in uno stato di totale abbandono;
• Considerato che tale area di ben Mq. 27.000 è di grande interesse per la città di
Firenze e, soprattutto, per gli abitanti del Quartiere 5;
• Considerato che il Quartiere 5 di Rifredi e la città di Firenze sono si sono dovute
privare di tale area e delle funzioni previste dal Piano Regolatore Vigente da trenta
anni;
• Considerato anche che i tempi di realizzazione della linea tre della tranvia saranno
molto lunghi;
• Preso atto che in data 7/3/2011 è stata approvata la mozione n. 132/2011 “indirizzi per la riqualificazione dell’area dell’ ex Meccanotessile” con la quale in particolare si
recitava al punto[…] 3) rendere utilizzabile in tempi brevi, nelle more della
pianificazione e della progettazione urbanistica, l'area verde prospiciente via
Lombroso, prevedendo le opere necessarie a realizzare l’apertura al pubblico
di un giardino e valutare l’ipotesi di un parcheggio anche sul retro nell’area
prospiciente Via Alderotti, finalizzato al recupero di posti auto
temporaneamente inutilizzabili a causa dell'avvio dei cantieri per la Linea 3
della Tranvia.
• Preso atto che in data 19/9/2011 è stata approvata la mozione n. 264/2011 “Per garantire le funzioni pubbliche dell’ex Meccanotessile”;
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
• ad aprire ed attrezzare a giardino pubblico l’intera area prevista dal progetto presentato dall’A.C. nella riunione di C.U. del 18-1-2012, in tempi brevi, e comunque entro il 2012;
• a proseguire nell’azione di consultazione del Quartiere 5 e del Comitato “Il Meccanotessile è dei cittadini” che da tempo si occupa di tale questione;
• ad una riqualificazione di detta area nel più breve tempo possibile e nella salvaguardia del prevalente interesse pubblico;
• a definire le funzioni da collocare all’interno dell’edificio principale dell’ex Meccanotessile nel più breve tempo possibile, tenendo presente:
a) che non sia prevista nell’area una viabilità carrabile di attraversamento, ma solo quella indispensabile per i parcheggi necessari; che si eviti l’anello attorno al Meccanotessile e si affidi alla viabilità, a senso unico e dimensioni ridotte, esclusivamente funzioni di servizio ;
b) che sia data la giusta importanza all’accesso lato Ovest dell’edificio principale, in modo da valorizzare il suo rapporto con piazza Dalmazia, viale Morgagni e via Vittorio Emanuele;
c) che allo spazio storico dell’area, caratterizzato dalle colonne in ghisa, (identificato nell’ipotesi progettuale presentata dall’A.C. nella riunione in C.U. del 18-1-2012 come “piazza coperta” e “spazi studio”) sia affidata una funzione di dialogo sociale e ricostituzione dell’identità comune dell’intero organismo attraverso la definizione di spazi integrati e dialoganti per l’organizzazione di attività artistico-culturali interdisciplinari, prevedendo tutta una serie di eventi quali: esposizioni, conferenze, lezioni specifiche, workshop ecc. , che usino i linguaggi estetico-funzionali propri dell’arte contemporanea. Quanto detto si dovrebbe concretizzare con la definizione di spazi sia per le arti contemporanee (è auspicabile che ci sia un incontro interdisciplinare e di scambio tra le varie espressioni artistiche quali scultura, pittura, musica, danza, poesia, ma anche fotografia, design ed architettura ecc.), sia per studi di artisti e laboratori di artigianato di qualità con produzione in loco e prevedendo, inoltre, spazi per ospitare artisti esterni per eventi ed attività temporanee;
d) che all’interno del suddetto spazio storico sia individuato uno spazio espositivo permanente dove collocare una raccolta delle memorie del luogo, quartiere operaio di Rifredi e zona industriale di Firenze, con particolare riguardo alla ex “Galileo” con l’archivio storico-documentale, foto ed antiche macchine;
e) che nel Padiglione lato nord siano previste anche una biblioteca e una ludoteca. La biblioteca dovrebbe comprendere una sezione multimediale che potrebbe fornire dati e informazioni sulle produzioni artistiche di contemporaneità presenti in ogni parte d’Europa e del mondo; ed anche sulla storia dei movimenti dell’Arte Moderna che ha avuto in Toscana grandissimi momenti;
f) che per l’Asilo-nido e il Centro Anziani siano scelte collocazioni non in contrasto con la destinazione principale del padiglione e siano dotati dei rispettivi spazi all’aperto;
g) che nell’area esterna contigua al lato nord dell’edificio principale, siano realizzati impianti sportivi destinati agli adolescenti;
h) che venga realizzato un collegamento tra il Giardino del Sole e l’area del Meccanotessile, con un percorso pedonale e ciclabile preferibilmente “su passerella” che dal “Poggetto” permetta di raggiungere la scuola Matteotti.
• Per quanto riguarda gli edifici B e C, posti sul lato sud del complesso,
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
a ricercare soluzioni che, pur nell’ipotesi di edilizia abitativa, privilegino destinazioni di carattere pubblico (università, azienda ospedaliera, enti assistenziali e simili), valutando anche l’ipotesi di utilizzare il pianterreno dell’edificio ex-mensa per le attività dei servizi pubblici di via Carlo Bini, che in questa sede potrebbero trovare la loro sistemazione ottimale per la facilità di accesso anche dalla viabilità esterna.
Giovanni Fittante Stefania Collesei
Giuseppe Scola Cecilia Pezza
Stefano Di Puccio Francesco Ricci
Ornella De Zordo
Valdo Spini
Tommaso Grassi