Lettera di Renzi ai fiorentini, Lista Galli: "Riecco ‘Remo' Renzi, il sindaco televenditore che dimentica le promesse fatte"

Questa la dichiarazione dei consiglieri della Lista Galli Cittadini per Firenze

“Ci mancava questa. Una lettera ai cittadini travestita da volantino promozionale, ben sponsorizzato, che punta ad ammaliare i fiorentini con quel poco che la giunta Renzi ha fatto, dimenticandosi le tante promesse mancate, tutt’ora leggibili nel programma di mandato del sindaco.
Vogliamo ricordare al sindaco e alla città, con questo elenco, alcune di quelle promesse che ancora attendono di essere realizzate. Le abbiamo estratte, capitolo per capitolo, dall’atto più ufficiale di tutti: il programma di mandato 2009-2014 su cui Renzi mise tanta enfasi quando lo pubblicò e del quale evidentemente si è dimenticato”.


“UNA CITTA’ SICURA e LIBERA: Questa idea di sicurezza che non si fermi alla demagogia è un punto centrale del nostro lavoro. Siamo orgogliosi della disponibilità di PierLuigi Vigna a collaborare su un tema così rilevante. La collaborazione di Vigna, gratuita e qualificante, costituisce per noi uno stimolo e un motivo ulteriore di responsabilità per l’Ufficio Città Sicura”.

Perché si è dimesso?

“LA CITTA’ DEL BENESSERE: Firenze Capitale Europea della mobilità elettrica. Dipende da noi. Le caratteristiche di Firenze sono ideali per il mezzo elettrico”.

E le multe a valanga arrivate recentemente ai possessori di mezzi elettrici?

“LA CITTA’ DEL FIORE, NON DEL CEMENTO: È volontà dell’Amministrazione insistere sulla possibilità di recuperare più che sul nuovo, sul costruito. E sotto questo profilo acquisisce particolare valore la destinazione di alcuni immobili storici, fermi da troppo tempo, quali la Manifattura Tabacchi, il Panificio Militare, il Meccanotessile”.

Sono fermi ancora?

“SMUOVERE LA MOBILITA’: La condivisione del sistema tramviario come sistema pubblico, rispettoso dell’ambiente, non significa sottovalutare l’evidente drammatico impatto sulla cittadinanza di lavori realizzati con un ritardo ingiustificabile. Porremo il nostro onore nella capacità di far rispettare i tempi e di comunicare passo dopo passo tutti gli interventi, con la tracciabilità totale di tutti i lavori”.

Com’è messo oggi questo onore?

“BILANCIO: Pensiamo che sia un dovere morale per l’Amministrazione e per i cittadini non essere – al termine di questi cinque anni – ancora in testa alla classifica delle multe. È una sconfitta per l’Amministrazione che dà l’impressione di fare cassa con le sanzioni. Ed è una sconfitta anche per i cittadini che avvertono il fastidio di indossare la maglia rosa dell’indisciplina”.

Al gettito record dei 51 milioni si aggiungono oggi oltre 10 milioni di spese di notifica. La considera una vittoria questa il sindaco?

“VIGILI: Particolare attenzione sarà posta al ruolo della Polizia Municipale punto di riferimento primario nel rapporto tra Comune e cittadini: la maggiore presenza dei vigili agli incroci non è solo un modo per diminuire il traffico, ma anche per evidenziare un diverso rapporto con la gente”.

A quali incroci si riferiva?

“MANUTENZIONE E DECORO: la lotta al degrado diviene non semplicemente il tentativo di rincorrere problemi più o meno grandi, ma il desiderio di ristabilire la bellezza, tornando a livelli accettabili di pulizia dei muri.

Fatto qualcosa contro i writers?

“CONCLUSIONI: La logica dei 100 punti è una scelta simbolica. E’un metodo di lavoro, che si ripeterà ogni anno: un’occasione per i cittadini di verificare puntualmente la concretezza dell’azione amministrativa”

Dopo che tutte le scadenze indicate sono saltate, Renzi può dirci oggi che questo è il suo concetto di puntualità concreta?”

(fdr)