Acqua, Giuliani (Pd): "Massima attenzione al consumo"
"Massima attenzione all'utilizzo dell'acqua". Lo ha detto questo pomeriggio in Consiglio comunale la presidente della commissione Pari opportunità Maria Federica Giuliani (Pd). Alla comunicazione della Giuliani è seguita la risposta dell'assessore Biti che ha riferito che la "situazione è monitorata" e ha raccomandato "di non sprecare e essere sempre più attenti nel consumo d'acqua vista la persistente siccità".
Ecco l'intervento di Maria Federica Giuliani :
"Educare i bambini all'uso responsabile di una risorsa preziosissima come l'acqua era il tema del bell'evento organizzato dal Comune di Firenze, Water Right Foundation e Publiacqua nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio in occasione della Giornata mondiale dell'acqua il 22 marzo scorso.
La gravità della situazione della carenza d'acqua è sotto gli occhi di tutti, se si osseravano i dati si può facilmente comprendere l'allarme: nell' ultimo mese sono caduti appena 20 millimetri di pioggia, una roba da estate siccitosa e pure negli ultimi tre mesi le precipitazioni sono state minime, 155.8 mm contro i 313 dell'anno scorso e i 464 di due anni fa. In febbraio, insomma, è piovuto il 25% in meno dell’anno scorso, e il 20% in meno di due anni prima e se il confronto si allarga al periodo dicembre-febbraio, il decremento è, rispettivamente, del 50 e del 34 per cento.
Gli effetti di questa prolungata siccità sono evidenti: in gran parte della Toscana i fiumi hanno una portata nettamente inferiore a quella abituale, molte sorgenti hanno una portata ridotta e il grande polmone idrico della Toscana centrale, il lago di Bilancino che garantisce l'approvigionamento nell'area metropolitana di firenze-prato-pistoia è ai minimi storici (solo 244,7 metri s.l.m.) in condizioni assai peggiori del 2003, ultimo anno di grande siccità.
Come Bilancino sano in crisi tutte le risorse locali, dalle falde ai pozzi ai fiumi e ai torrenti, che sono secchi, praticamente azzerati. Niente piogge autunnali, che non ci sono state, nè quelle invernali ed anche la neve caduta nelle settimane scorse non ha influito in maniera determinante perché dove ce n'è stata molta, come nell'Alto Mugello, ha finito per alimentare i corsi d’acqua del versante emiliano-romagnolo.
La situazione appare così grave che è oggetto anche di una interrogazione parlamentare, le istituzioni si sono riunite la qualche giorno fa per valutare la situazione e far fronte a tale siccità e al rischio di carenza d’acqua nei prossimi mesi.
E' necessario non sottovalutare affatto tale emergenza e si chiede se a fronte del tavolo istituzionale del 21 c.m. con regione, Ato, gestori, enti ineteressati, sia scaturita l'esigenza di predisporre un piano preventivo, con la previsione di possibili misure atte a non sprecare l'acqua nell'uso quotidiano e soprattutto volte alla razionalizzazione degli usi idrici con ordinanze volte a sospenderne o ridurre i prelievi, dando precedenza all’uso potabile, quindi a quello agricolo e successivamente agli altri"
(lb)