Sepoltura feti, De Zordo: "La Giunta Renzi sta con Casaggì"

Depositato emendamento soppressivo della norma dal consigliere Q1 Marco Sodi

Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo

“Ci complimentiamo con l'amministrazione comunale fiorentina che proprio in questi giorni sta approvando un Regolamento che permetta a questi bambini mai nati di trovare quantomeno una degna sepoltura nei nostri cimiteri.” Con queste parole Casaggì ha rivendicato in un comunicato stampa il blitz contro i consultori fiorentini definiti “abortifici” e etichettandoli come "scena del crimine" (L'ABORTO E' UN'INFAMIA, DIFENDI LA VITA). Non si è fatta attendere troppo la prima temuta conseguenza della decisione della Giunta fiorentina di realizzare un'area cimiteriale dedicata esclusivamente alla sepoltura dei "prodotti abortivi e prodotti di concepimento". Eppure la Giunta, nella risposta in aula alla nostra domanda d'attualità, non trova collegamenti tra il blitz e la norma chiamata in causa esplicitamente da Casaggì.

Era invece ben chiaro fin dall'inizio che questa iniziativa avrebbe spalancato la porta alle frange anitabortiste più estreme; ci chiediamo quanto tempo passerà prima di vedere gli attivisti dei movimenti pro-life insieme ai fascisti di Casaggì dentro ai consultori a gridare 'assassine' alle donne che stanno affrontando uno dei frangenti più drammatici della propria vita. Ci auguriamo che la pronta reazione della destra fascista inviti la giunta a ripensare le implicazioni ideologiche contenute nell'articolo del nuovo "Regolamento di Polizia Mortuaria", Titolo V, Capo I, art.26 (Sepolture a sistema d'inumazioni distinte) in sostegno del quale è stato realizzato il blitz di Casaggì.

La domanda d'attualità presentata oggi da perUnaltracittà chiama in causa la Giunta, senza avere risposte, di fronte all'apprezzamento di Casaggì e in difesa della preziosa attività dei consultori e denuncia come tale norma, basata sulla convinzione che un feto sia una persona, vada contro la legge 194 che legalizza l'aborto assistito, e chiede all'Amministrazione quali provvedimenti intende assumere nei confronti del soggetto di estrema destra che attacca i servizi pubblici e imbratta da anni i muri della città.

Non vorremmo mai più vedere nella laica Firenze, medaglia d'oro per la Resistenza, un movimento di estrema destra complimentarsi con la Giunta,e neppure vedere appesi fuori dai consultori dei cartelli con scritto “Concorso in omicidio”. Faccia ben attenzione la Giunta a non far pagare le proprie aperture politiche alla destra alle donne, con una norma che di fatto potenzia una campagna ideologica antiabortista appannaggio fino ad oggi della destra integralista.

A tal proposito è stato presentato oggi dal consigliere di Quartiere 1 di perUnaltracittà Marco Sodi un emendamento soppressivo della normasulla sepoltura "dei prodotti abortivi e dei prodotti del concepimento" in apposita area nel cimitero di Trespiano”.

(fdr)