Via della Scala, gli assessori Biti e Mattei replicano: "Polemica sorprendente. Già stabilito un taglio del 25% dei transiti dei bus"

Una polemica sorprendente e priva di fondamento. È quanto dichiarano gli assessori all’ambiente Caterina Biti e alla mobilità e manutenzioni Massimo Mattei replicando a quanto riportato oggi da un quotidiano cittadino in merito alla situazione del traffico in via della Scala.
“Non è vero che non c’è stato il confronto con i cittadini che abitano nella strada –spiega l’assessore Mattei –. Al contrario si sono svolti molteplici incontri a cui abbiamo partecipato io, gli assessori Caterina Biti e Titta Meucci oltre ai tecnici della direzione mobilità del Comune e dell’Ataf”. Un confronto che ha ottenuto risultati positivi come sottolinea l’assessore Mattei: “È stata infatti individuata una soluzione che prevede il taglio del 25% delle corse dei bus delle linee urbane ed extraurbane. Il Comune ha fatto quindi la sua parte nella consapevolezza che via della Scala rappresenta un’arteria importante per il trasporto pubblico. E non si tratta di una situazione che si è creata dopo la pedonalizzazione del Duomo, ma di uno stato di fatto presente da moltissimi anni”.
“Ho iniziato a occuparmi di questo tema da poco tempo – aggiunge l’assessore Biti – ma mi sono resa conto della disponibilità dell’Amministrazione quanto possibile per migliorare la vivibilità di via della Scala. Una strada centrale, vicino alla stazione e da sempre una delle vie più utilizzate in città”.
“Mi sembra davvero strano – sottolinea l’assessore Mattei – che, visto il confronto aperto tra abitanti e Comune, ci sia qualcuno che, a nome di un sedicente comitato, decide di attaccare l’Amministrazione accusandola di non aver fatto niente”. “Sono accuse dure e poco comprensibili – ribadisce l’assessore Biti – visto quello che il Comune sta facendo di tutto per venire incontro alle richieste dei cittadini di via della Scala, così come di quelli di altre zone”.
“Capiamo le preoccupazioni delle mamme della scuola francese, da poco trasferita nella zona – precisano i due assessori – , ma non si può certo accusare il Comune di aver cambiato le carte in tavola nelle ultime settimane peggiorando la vivibilità e aggravando il carico di traffico. Che via della Scala fosse una strada molto transitata è cosa nota e non da ora: si tratta di una situazione che va avanti da molti anni. Se volevano salvaguardare i loro figli, intenzione assolutamente condivisibile, forse era meglio scegliere un’altra sede per la scuola francese al momento del trasloco da via Gioberti, strada anche questa sicuramente non di campagna. Governare una città è difficile e noi lo stiamo facendo con impegno. Un impegno che si traduce in fatti concreti come è appunto avvenuto per via della Scala” concludono Biti e Mattei. (mf)